CATANIA  – L’intervento delle casse previdenziali nel fondo Atlante 2 rappresenta una illecita intromissione del Governo nelle tasche dei cittadini e, come tale, sarà denunciato in Procura e impugnato al Tar del Lazio. Lo afferma il Codacons, bocciando senza mezzi termini l’indicazione dell’Associazione degli Enti previdenziali privati (Adepp) che ha deliberato di sostenere l’iniziativa Atlante 2 per salvare Monte dei Paschi.

Ancora una volta si ricorre ai soldi dei cittadini ( 500 milioni di euro) per salvare le banche, una decisione folle contro la quale ci opporremo in ogni sede – afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons – In sostanza il Governo prende i soldi dalle casse pensionistiche private, andando a pescare presso i professionisti che hanno versato negli anni contributi per garantirsi una serena vecchiaia. Un atto a nostro avviso illegittimo, che abbiamo deciso di denunciare alla Procura della Repubblica di Roma alla luce della possibile fattispecie di appropriazione indebita: al contempo  abbiamo diffidato il premier Renzi e il Ministro dell’Economia Padoan a non toccare nemmeno un centesimo dei soldi dei lavoratori.

Il Codacons ha deciso inoltre di promuovere un ricorso collettivo al Tar del Lazio contro i provvedimenti governativi salva-banche che incideranno sulle casse previdenziali: tutti i professionisti d’Italia interessati dalla vicenda possono fornire la pre-adesione al ricorso e tutelare i propri risparmi inviando una mail all’indirizzo info@codacons.it

Nella foto Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons

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