La tanto attesa decisione del giudice è arrivata: su richiesta dell’avvocato Giovanni Di Benedetto, Roberto Helg, ex Presidente di Confcommercio, indagato per aver “intascato” una mazzetta da un commerciante, andrà ai domiciliari per ragioni d’età.

Nella giornata di ieri, tra scuse e ammissioni davanti al Gip di Palermo, si è svolto l’interrogatorio dell’ex presidente di Confcommercio e numero due della Gesap che, dopo tre lunghe ore, ha ammesso tutto: come dichiarato al Gip Angela Gerardi, Helg ha spiegato di aver intascato la mazzetta da Santi Palazzolo per necessità e per bisogno di pagare debiti, in particolare per evitare il pignoramento della casa in cui abita. “Avevo bisogno di soldi”, avrebbe detto davanti al Gip, ma alla domanda su quale fosse il suo stipendio mensile, l’ex presidente di Confcommercio ha risposto: “Percepisco circa ottomila euro al mese”.

L’ipotesi degli inquirenti è che l’indagato, che risponde di estorsione, abbia avuto dei complici: Helg,però, avrebbe confermato di avere agito da solo, escludendo che vi fossero altri partecipi. Chiare le parole dell’avvocato Giovanni Di Benedetto: “Il mio cliente è molto provato dal carcere, ma non si è sottratto all’interrogatorio e ha risposto a tutto”.

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