PALERMO – Altro capitolo del “caso Helg”: Roberto Helg, arrestato la scorsa settimana per aver intascato una mazzetta da 100 mila euro da un pasticcere, ha scritto due lettere di dimissioni dalla carica di presidente della Camera di commercio palermitana e di vicepresidente della Gesap, consegnandole al suo legale Giovanni Di Benedetto.

Nella giornata di ieri, i vertici della Camera di commercio di Palermo, guidati dal reggente Alessandro Albanese, avevano deciso il congelamento del compenso a Roberto Helg e la conferma della costituzione di parte civile al processo a suo carico. Nel corso dell’incontro si è discusso anche della privatizzazione dello scalo aeroportuale “Falcone e Borsellino” e sono state riconfermate alcune delibere approvate con Helg presidente, a partire da quella che prevede l’accorpamento con la Camera di Commercio di Enna.

Giovanni Di Benedetto, a sua volta ha presentato istanza al gip per potere consegnare le lettere chiedendo contestualmente il parere alla procura.

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