di Giuliana Avila Di Stefano

Tante novità quest’anno a Taobuk, il festival internazionale del libro che si svolge a Taormina in location itineranti da ben quattro anni.

Quest’anno protagonisti del festival non saranno solo libri, ma anche le mostre, i convegni e gli appuntamenti per i più piccoli, perchè l’evento vuole essere in quest’edizione 2014,  il “connubio tra le arti e partecipazione di tutti”.

Luis Sepulveda, che per la prima volta metterà piede in Sicilia e sarà uno dei premiati alla prima edizione del Taobuk Award for Literary Excellence, coinvolgerà i ragazzi delle scuole attraverso una masterclass dedicata alla “scrittura ed impegno civile”

Sempre le nuove generazioni saranno protagoniste del laboratorio Taobuk Family, tenuto dall’illustratrice Nadia Ruju nel Centro di Lingua e Cultura Italiana Babilonia. I bambini qui, attraverso colori, fogli e libri potranno dare estro alla loro creatività. valentina3

Taobuok è anche impegno civile, infatti, in un periodo storico dove la violenza di ogni tipo colpisce l’essere umano, sia esso donna, uomo, figlia o estraneo,  in collaborazione con Unesco Taormina, si terrà “Tolleranza Silenziosa & Infinita Violenza”, incontro con Valentina Pitzalis, giovane sarda arsa viva dall’ex marito, il cui obiettivo oggi è non perdere il sorriso e spiegare i segnali che possono far evitare altre tragedie.

Non mancherà l’arte, infatti a cura di Marco Bazzini, si terrà la mostra “Ferdinando Scianna: Emilio e altri siciliani”, una trentina di ritratti dedicati all’importanza dei rapporti che hanno legato Scianna, autentico protagonista della fotografia contemporanea, ai conterranei: gente comune ma anche intellettuali, a cominciare dal grande amico Emilio Isgrò, Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Sebastiano Addamo.

Taobuk non tralascia il cambiamento che sta avvenendo nel mondo editoriale a causa sia della crisi economica, sia dall’avvento del mondo digitale: la tavola rotonda “Il futuro dell’editoria in Europa”, vedrà protagonisti importanti case editrici nazionali ed internazionali: Massimo Turchetta, direttore generale Libri Rizzoli, Riccardo Cavallero, direttore generale Libri Mondadori, Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura, Silvia Querini, direttore editoriale Lumen (Barcellona), Marco Garavaglia, vice direttore generale Cairo Editore.

Il festival, come detto, è un evento itinerante nella città di Taormina, perciò quest’anno, grazie alla collaborazione tra Taobuk, Abadir (Accademia di Design e Arti Visive) e Bruno Interni, si terrà il progetto “Taormina Design Promenade” – Icone in vetrina, in cui 20  esercizi commerciali del Corso Umberto esporranno oggetti di design in abbinamento ai libri protagonisti di questa edizione. Ciascun designer trasformerà la realtà in base alla propria “visione”, non diversamente dalla potente azione ri-creativa che la letteratura ha da sempre esercitato sulla realtà.

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Impossibile non citare Alfio Bonaccorso, uno degli storici collaboratori del festival. Bonaccorso, esperto di eventi e di cultura, in collaborazione con il Comune, curerà il percorso culturale “Taormina Cult”, un itinerario tra letteratura, arte e cinema, che mira a far emergere le radici stesse del Festival, sulle tracce di celebri figure che hanno prediletto la Città del Centauro, scrittori e non solo, da David Herbert Lawrence a Oscar Wilde, da Greta Garbo a Tennesse Williams e Truman Capote, da Von Gloeden a Otto Geleng e Roger Peyrefitte, fino a Renzino Barbera, Giovanni Panarello e molti altri. Le visite guidate, attive già dal 17 settembre, toccheranno ben ventuno tappe di una città candidata da sempre alle “belle lettere”.

GAD

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