Katya Maugeri

TAORMINA – Nell’epoca in cui la soluzione più semplice sembra quella di innalzare muri, delineare confini, ignorare le emergenze umanitarie dinanzi alle migrazioni di popoli che invece richiedono maggiore sensibilità, l’accoglienza e l’integrazione diventano inevitabilmente la prospettiva dalla quale guardare la realtà, cercando la forza e l’umanità necessaria per trovare il coraggio di confrontarsi con la diversità individuando nelle differenze un punto di incontro. Costruttivo, efficace per andare oltre le barriere del pregiudizio e ritrovarsi accanto a “gli altri” senza coglierne alcun fastidio.
Ed è proprio a loro, a Gli Altri, che il Festival internazionale del libro dedica la sua VI edizione, chiamando al confronto scrittori, giornalisti, filosofi, artisti, esponenti della società civile e politica, sia italiani sia internazionali. Con oltre cento ospiti e più di cinquanta appuntamenti, da sabato 10 a sabato 17 settembre 2016 torna TaobukTaormina International Book Festival, la manifestazione che pone al centro la letteratura, in dialogo con le altre espressioni della cultura, dal cinema alla musica, dal teatro alle arti visive, dal grande giornalismo all’enogastronomia, sollecitando riflessioni su un tema sociale di stretta attualità.
Iniziative in gran parte a ingresso gratuito, ospitate in tutta la città di Taormina, a partire dai luoghi turistici più amati, come il Teatro Antico, l’Archivio Storico e Piazza IX aprile, affacciata sulla baia di Naxos e a ridosso dell’Etna. Nelle sue cinque edizioni passate, Taobuk ha registrato oltre 100.000 presenze, organizzato più di 300 appuntamenti, in oltre 30 luoghi della città (tra cui il Teatro Antico, Piazza IX Aprile, Palazzo Corvaja, Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, Casa Cuseni, il Parco Colonna, i grandi alberghi), accolto 500 ospiti e coinvolto 480 classi di 80 istituti scolastici, per un totale di circa 7.000 studenti.

“Condividere diventa un modo per unire le esperienze, i valori e i sogni. Ma la storia recente e non, individua troppe eccezioni che mettono in luce numerosi interrogativi relativi al concetto di identità, alterità, diversità”, afferma Antonella Ferrara, presidente e ideatrice della rassegna letteraria, durante la conferenza stampa al Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina, nella quale è stato presentato il programma della nuova edizione del Taobuk 2016. All’incontro erano presenti anche il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, l’assessore alla cultura, Mario D’Agostino, l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Anthony Barbagallo, il direttore del Parco archeologico di Naxos, Vera Greco, il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, e il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Roberto Grossi, presenti inoltre l’on. Giuseppe Lupo, vicepresidente all’Ars, e Ninni Panzera, segretario generale di Taormina Arte. «Siamo convinti che sia doveroso e davvero proficuo per la Città del Centauro valorizzare un grande appuntamento culturale che per il sesto anno consecutivo ospiterà nomi illustri della letteratura mondiale e un’ampia rosa di intellettuali e personalità artistiche», ha dichiarato il sindaco di Taormina, Eligio Giardina. «Esaltare la Perla dello Jonio come città culturale e d’arte è l’obiettivo degli incontri che vedranno alla ribalta nomi prestigiosi del mondo letterario, del giornalismo, della saggistica. Questo si prefigge il variegato programma di mostre, performance teatrali e musicali, laboratori creativi», ha sottolineato orgoglioso l’assessore alla cultura del comune di Taormina, Mario D’Agostino.
La cerimonia di apertura, che sarà trasmessa in differita su Rai1, è condotta da Antonella Ferrara, e Franco Di Mare, direttore artistico del festival, si apre all’insegna della letteratura e del tema Gli Altri con due scrittori di fama internazionale: Michael Cunningham, Premio Pulitzer 1999 per Le ore (Bompiani) e di recente in libreria con Un cigno selvatico (La Nave di Teseo, 2016), e Claudio Magris, germanista raffinato, che ha contribuito a diffondere in Italia la cultura mitteleuropea e che nel suo ultimo libro Non luogo a procedere (Garzanti, 2015) si confronta con l’orrore delle guerre. Ricevono i Taobuk Awards for Literary Excellence, riconoscimento dedicato a personalità del mondo del libro che abbiano fornito contributi originali in ambito letterario attraverso le proprie opere e il proprio impegno nella vita civile, sociale e culturale. Dalla letteratura al cinema con il regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore, che nelle sue pellicole si distingue per la sensibilità rivolta a storie e a personaggi, la cura estetica e l’attenta ricerca formale, e l’attore Leo Gullotta, artista di grande duttilità timbrica, capace di passare con eleganza dal comico al drammatico, al grottesco. A Tornatore va il Taobuk Award alla Carriera, a Gullotta il Taobuk “Una vita per l’arte”, per la loro intensa e originale attività artistica.

Ferrara eDi-MareLargo spazio avrà la musica nell’organizzazione di un evento che si avvale quest’anno della collaborazione con il Teatro Massimo Bellini, il suo sovrintendente Roberto Grossi e il direttore artistico Francesco Nicolosi. Presenza costante sul palco del Teatro Antico sarà dunque l’Orchestra dell’ente lirico etneo, condotta dal maestro Giuseppe Lanzetta, che accompagnerà i vari momenti con brani del grande repertorio sinfonico e operistico. Suggestioni musicali verranno dal cantautore Mario Incudine, nome di punta della world music italiana, e dall’intensa voce di Lina Sastri, signora della prosa italiana e maestra nell’interpretazione della canzone napoletana d’autore. Con loro l’intervento di Giacomo Campiotti, regista di cinema e televisione, celebre per le fiction Braccialetti rossi (giunta alla terza serie) e la miniserie tv Non è mai troppo tardi dedicata alla vita di Alberto Manzi che lottò contro l’analfabetismo. Il palco di Taobuk sabato 10 settembre vede protagonisti anche i giovani vincitori del contest Noi e Gli Altri, ideato da Taobuk e Agenzia Nazionale per i Giovani e rivolto ai ragazzi e ragazze che hanno condiviso un’esperienza di mobilità in Europa, affinché potessero raccontarla esplorando i concetti di diversità, accoglienza e tolleranza. Andrea Roncella (Roma) vince per la sezione racconto breve, mentre Marta Mattalia (Savigliano – Cn) per la sezione reportage giornalistico. Oltre a ricevere una targa come riconoscimento, i due vincitori sono ospiti di Taobuk nelle giornate del 10 e dell’11 settembre e i loro elaborati saranno pubblicati su La Gazzetta del Sud e sui siti taobuk.it e ang.it (insieme ai testi delle dieci menzioni d’onore).
Due le anteprime letterarie. Massimo Carlotto, uno dei maestri del noir italiano, presenta a Taobuk il suo thriller, Il Turista, edito da Rizzoli (giovedì 15 settembre), mentre Clara Sánchez, scrittrice spagnola e regina delle classifiche mondiali di narrativa, accompagnata dall’attrice Isabella Ragonese, racconta il suo nuovo libro Lo stupore di una notte di luce (Garzanti), il tanto atteso seguito del best seller Il profumo delle foglie di limone, (sabato 17 settembre).

Tra i numerosi ospiti protagonisti delle giornate del festival: il filosofo francese Michel Onfray, il direttore de La Stampa Maurizio Molinari, l’ex magistrato Giancarlo Caselli per parlare di agromafie, gli editori Stefano Mauri e Teresa Cremisi sulla promozione della lettura, l’ex Ministro del Tesoro Giulio Tremonti, il fotografo Giuseppe Leone (domenica 11 settembre); il regista Roberto Andò, la scrittrice Benedetta Craveri, l’autrice israeliana Dorit Rabinyan, l’artista Moni Ovadia, l’antropologo francese Marc Augé, la giornalista Elvira Terranova e lo chef Filippo La Mantia (lunedì 12 settembre); gli scrittori Diego De Silva, Edoardo Albinati (Premio Strega 2016), Simonetta Agnello Hornby e Camilla Baresani, l’architetto paesaggista Michel Péna, la direttrice di Gardenia Emanuela Rosa Clot, il giornalista Francesco Musolino, la sociologa Graziella Priulla e la chef romana Cristina Bowerman (martedì 12 settembre); il giornalista Alberto Giuffrè, la scrittrice spagnola Clara Usón, le autrici Eva Cantarella ed Elvira Seminara, il cuoco Gianfranco Vissani, le scrittrici che hanno esordito su Wattpad Cristina Chiperi e Ilaria Soragni, il giornalista Alessandro Cannavò (mercoledì 14 settembre); lo scrittore Antonio Manzini, primo nelle classifiche estive con il suo ultimo libro giallo, il pasticcere Iginio Massari, l’autrice Viola Di Grado, la giornalista Viviana Mazza (giovedì 15 settembre); lo chef vegano Simone Salvini, l’inviato Domenico Quirico, la libanese Barbara Abdeni Massaad, il giornalista e scrittore Gigi Riva, il cantautore Roberto Vecchioni, con il suo romanzo autobiografico, Alberto Angela e Giacomo D’Arrigo, direttore di Ang (venerdì 16 settembre); la scrittrice Barbara Bellomo, il giornalista Antonio Calabrò, il regista Pupi Avati, lo scrittore francese più letto al mondo Marc Levy (sabato 17 settembre).

Completano il calendario numerosi altri appuntamenti.

Food Factor, la sezione di Taobuk ideata e coordinata da Clara e Gigi Padovani sulla cultura enogastromonica, quest’anno racconta in particolare La tavola degli altri, con esperti del settore agroalimentare, scrittori e chef.
Quattro le mostre: la personale del fotografo Giuseppe Leone Sicilia tra luce e parola, dedicata ai luoghi della letteratura italiana in Sicilia resi immortali dalle pagine dei grandi scrittori, che inaugura alla presenza dell’artista e della scrittrice Silvana Grasso (8-30 settembre, Chiesa del Carmine); la mostra Dall’arte del libro al libro dell’arte: i Maestri del Novecento nella Collezione Gribaudo (inaugurata il 19 luglio e visitabile fino al 15 ottobre a Palazzo Corvaja); la mostra di gioielli Miti e siti di Sicilia, curata dall’atelier orafo Le Colonne-Alvaro e Correnti (12-19 settembre, Palazzo Corvaja); la scultura Le livre d’eau dell’artista bretone Yanik Pen’du (13-28 settembre, Fondazione Mazzullo) nell’ambito della personale organizzata dall’associazione Arte&Cultura a Taormina.

E poi ancora: gli itinerari di Taormina Cult; i corsi di scrittura Holden Summer School presso Casa Cuseni; i progetti per i ragazzi e ragazze con l’Agenzia Nazionale per i Giovani; le proiezioni di pellicole e documentari dedicati agli scrittori di Sicilia, curate da Sicilia Film Commission; il progetto Taormina Design Promenade che coinvolge gli esercizi commerciali della città; il progetto Blogger on Wheels di Jaguar Land Rover; il contest #pensieridamare in collaborazione con MSC Crociere; il concorso Wiki Loves Monuments a cura di TaoClick.

Inoltre, Ogni anno a Taobuk si ritrovano diversi esponenti del mondo dell’editoria e del libro per un dibattito dedicato a sfide e previsioni su scenari futuri. Le tante vite del libro. Sinergie e strategie per la promozione della lettura è la tavola rotonda che quest’anno mette a confronto diverse voci: Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, Romano Montroni, direttore del Centro per il libro e la lettura, Maurizio Molinari, direttore de La Stampa, Teresa Cremisi, editore, Mario Resca, presidente Mondadori Retail (domenica 11 settembre, ore 11 – San Domenico Palace Hotel).

Torna il festival della cultura che amplia sempre più i propri orizzonti acquisendo una dimensione internazionale.

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