TAORMINA – Nella sede della sala museo della Cattedrale di Taormina, si è svolta l’assemblea elettiva dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana), in seno alla quale è stato eletto il consiglio direttivo che guiderà l’associazione nel prossimo quadriennio.

Alla presenza di numerosi soci, dei presidenti di sezione e dei consulenti ecclesiastici tra cui Don Paolo Buttiglieri (consulente ecclesiastico regionale), visibilmente commosso il presidente uscente, Giuseppe Vecchio, ha tracciato un bilancio consuntivo del lavoro svolto durante i due mandati.

Nonostante siano stati anni difficili per l’UCSI in Sicilia, l’impegno sinergico ha portato notevoli frutti che si sono concretizzati nella crescita dei soci (quest’anno sono stati 151) e nella gemmazione di nuove sezioni tra cui quella di Patti, nel territorio nebroideo.

Riportiamo alcuni stralci del discorso di Vecchio: “Mentre il mondo della comunicazione e dell’informazione in particolare, affronta un periodo di crisi che comprende anche e soprattutto gli aspetti culturali ed etici della professione giornalistica, i giornalisti cattolici si trovano a dover rispondere a una serie di domande che riguardano i contenuti e il modo di svolgere la professione. L’UCSI, da sempre risponde con la propria attività etica e culturale che trova ispirazione nella Dottrina Sociale e nel Magistero della Chiesa, ponendosi con coscienza, professionalità e responsabilità, nel rispetto della verità e della dignità della persona.

L’UCSI ha in Italia una presenza che è ben lontana dal rappresentare adeguatamente, in termini numerici, il giornalismo cattolico del Paese. Questo significa che il potenziale delle adesioni è molto vasto; di più, con l’apertura ad accogliere come soci, non iscritti all’Albo del Giornalisti che però operano nel vasto mondo della comunicazione, questo bacino si è ingrandito. Occorre pertanto una vera e propria campagna soci, da condurre insieme a un’attenzione particolare al rispetto delle regole per non avere, tra gli iscritti, persone che nulla hanno a che vedere col mondo della comunicazione.

Alla guida dell’UCSI, per il prossimo quadriennio, alla luce della breve analisi svolta, auspichiamo una squadra forte di esperienza ed entusiasmo, radicata nella Chiesa e nella professione che possa rappresentare, pur nella continuità, una novità significativa”.

L’assemblea elettiva, presieduta da Gaetano Rizzo, presidente della sezione di Acireale e componente della giunta nazionale, ha designato (pur senza unanimità di voto) Presidente dell’UCSI Sicilia il giornalista messinese Domenico Interdonato, già vice presidente regionale; sono state inoltre assegnate le cariche regionali e sono stati scelti i delegati che rappresenteranno la Sicilia al prossimo congresso nazionale di Matera, che si svolgerà dal 3 al 6 marzo. Fanno parte del Consiglio regionale, di diritto, i presidenti delle sezioni provinciali, nelle persone di Salvatore Di Salvo (Siracusa), Giuseppe Adernò (Catania), Renato Pinnisi (Enna), Domenico Pantaleo (Patti, Messina) e Angelo Sindoni (Messina).

 

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