Taormina Film Fest: “Humanitarian Award” premiata Rosario Dawson

di Agnese Maugeri, foto servizio di Vincenzo Musumeci

TAORMINA- I temi sociali coinvolgono e interessano anche questa 61° edizione del Taormina Film Fest. Non solo film, jet set e spettacolo, come da tradizione è stato assegnato un famoso riconoscimento, il premio Humanitarian Award per i progetti d’impegno sociale a sostegno dei diritti umani.

Quest’anno ad aggiudicarsi l’ambito trofeo è stata l’attrice hollywoodiana Rosario Dawson insieme alla sua socia e amica, l’esperta di moda Abrima Erwiah.

Moda e spettacolo, uniti insieme, per aiutare le donne vittime di violenza in Sierra Leone; questo è lo scopo del loro piano di lavoro “Studio One Eighty Nine”, il progetto spiega Rosario è nato grazie un viaggio in Congo che lei ha compiuto con Abrima, in compagnia di Eve Ensler scrittrice del best seller “I dialoghi della vagina”.

Ci siamo occupate delle donne vittime di violenza e abbiamo deciso di donare loro un riscatto, un futuro, per migliorare la propria esistenza – afferma Rosario e continua dicendo – è nata così questa idea, usare la moda come mezzo di cambiamento sociale. Aiutiamo le donne africane a costruire oggetti e vestiti di artigianato locale da rivendere e in più, incrementiamo l’agricoltura e le coltivazioni di piante con cui realizzare i tessuti che ci servono”.

Entrambe vestite African style, hanno regalato alle persone in sala, sorrisi luminosi e occhi luccicanti d’emozione. La bellissima attrice interprete di tanti e fortunati film come “la 25esima ora” di Spake Lee, Sin City di Robert Rodríguez, Frank Miller e Quentin Tarantino, “Sette anime” diretto da Gabriele Muccino, ha da poco finito di girare “DarDevil” una serie tv ancora inedita in Italia.

L’impegno di Rosario in ambito sociale non è una novità la bellissima e intelligente attrice ha un cuore sensibile, più volte si è schierata a fianco dei più deboli portando avanti e facendo valere i diritti dei gay, dei transgender, delle donne maltrattate e dell’ambiente. Nel 2004 la Dawson ha lottato a sostegno della comunità latina in America, durante l’incontro ha raccontato questo percorso “Vota Latino è un’associazione che ho fondato undici anni fa per aiutare gli ispanici in Usa, sono una minoranza svantaggiata ma molto corposa e unita, il mondo sta cambiando e noi non possiamo restare fermi a guardare”.

Proprio in merito ai mutamenti sociali l’attrice si è soffermata anche sul problema dei migranti africani che sta interessando le nostre coste e le cronache internazionali “ci vorrà molto tempo prima che questi atroci viaggi della speranza finiscano; bisogna aiutarli, capirli e iniziare a costruire delle infrastrutture nei loro paesi”.

Agnese Maugeri

Foto Servizio: Vincenzo Musumeci

A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

Post correlati

Scrivi