Taormina Film Fest: “Torno indietro e cambio vita” commedia all’italiana firmata Vanzina

di Agnese Maugeri, foto servizio di Vincenzo Musumeci

TAORMINA – Cosa fareste se poteste tornare indietro e cambiare la vostra vita?

Chi non ha sognato almeno una volta di rivivere un determinato momento o periodo della propria esistenza e mutarlo, del genere “se avessi fatto o detto qualcosa o se non l’avessi ne fatta ne detta, chissà cosa sarebbe successo”.

Non si vive di rimpianti eppure questa fatidica frase ce la siamo detti tante volte; avere la possibilità di vivere una seconda chance azzerare e ripartire cambiare per sempre l’evolversi delle vicende con la certezza di conoscere il tutto e di riuscire a non commettere gli stessi errori.

Magia o mera utopia ma è bello fantasticare sul tema e ancora più bello è vedere un film che affronta proprio un viaggio temporale, l’occasione di riavvolgere il nastro e ripartire.

“Torno indietro è cambio vita” è il titolo; la trama è semplice: Marco è sposato ha una famiglia perfetta, un lavoro, una vita tranquilla. Un giorno la moglie, Giulia gli confessa di averlo tradito lui sconvolto se ne va di casa e trova conforto nell’amico di sempre Claudio. Marco confessa al suo amico di voler tornare a quando erano ragazzi e… detto fatto i due si ritrovano nei banchi di scuola dove l’amore tra Marco e Giulia era sbocciato. Ce la fara Marco a cambiare il suo destino, se ve lo dico si perde il bello invece questo film merita d’essere visto.

La regia è dei fratelli Vanzina, un marchio garantito della commedia italiana, gli interpreti attori simpatici, versatili e bravi, Raul Bova nel ruolo di Marco, Giulia Michelini in quello di Giluia, l’amico Claudio è Ricky Memphis e poi ancora Max Tortora e Micaela Andreozzi i genitori di Marco mentre Paola Occone e Augusto Fornari quelli di Claudio.

A presentare il film in anteprima nazionale al Festival di Taormina sono venuti i registi, e alcuni attori (Raul Bova, Giulia Michelini, Max Tortora e Paola Occone).

“Torno indietro e cambio vita” uscirà nelle sale il 18 giugno, una pellicola fresca che racconta di noi, tutti possono rispecchiarsi nei personaggi, una storia pulita e romantica che fa divertire così come la tradizione della commedia richiede.

VMM_3807La scelta di far uscire il film proprio nella stagione estiva in ben 400 sale, c’è stata spiegata da Carlo Vanzina: “negli altri paese del mondo, occidentali soprattutto, la grande stagione del cinema si apre proprio con la chiusura delle scuole perché i ragazzi sono più liberi, invece in Italia per un vecchio retaggio i cinema d’estate sono chiusi. Al giorno d’oggi esistono strutture e sale bellissime che sono aperte tutto l’anno quindi dobbiamo abituare gli italiani ad andare al cinema sempre, anche in questa stagione, se no a noi restano solo i 4 mesi invernali dove si addensano una quantità di film enorme. Speriamo di aprire la strada anche ad altri registi e produttori che sono un po’ scettici, lanciamo il film d’estate e speriamo vada bene”

Un cast di bravi interpreti che sono riusciti a catturare la semplicità e la normalità di una storia delicata ma al contempo frizzante. Il primo a prender parola è stato Raul Bova, che alla domanda – cosa vorresti cambiare nella tua vita- ha risposto: “Sono contento di quello che la vita mi ha dato anche se ci sono momenti difficili uno deve sempre apprezzare ciò ke gli viene concesso. Penso che questo film è molto curioso il mio personaggio torna ragazzo ma rivive la sua vita con la consapevolezza di un quarantenne”VMM_3901

Straordinario e dirompente Max Tortora, scalda la sala con l’imitazione del grande Alberto Sordi richiestagli dal pubblico “quando inizio con Sordi so dove parto ma non so dove arrivo. Sono grato ai Vanzina perché mi hanno scelto come il padre di Bova quindi mi fanno fare il bello, non può essere che Raul abbia un padre brutto è poco credibile, per questo loro hanno scelto me per la mia bellezza. E’ un film divertente una bella commedia e vedendolo mi sono reso conto di quanto sono anni ’90 io non vivo nel 2015 ma sono rimasto fermo a vent’anni fa, devo lavorare su me stesso”

Visibilmente emozionata invece Giulia Michelini che ha solo lasciato una breve dichiarazione ringraziando i registi e i colleghi: “i Vanzina sono due grandi maestri è un film che mi ha dato la possibilità di divertirmi è un gruppo splendido di grandi professionisti da cui ho imparato molto sul set”.

VMM_3898Dulcis in fundo Paola Occone, l’attrice nel film recita una parte davvero irresistibile, è la mamma di Ricky Memphis con una spiccata e viscerale passione per l’alcool, una performance irresistibile “Carlo ed Enrico Vanzina sono due signori educati e gentili, per questo li ringrazio, oltretutto io tramite questo film ho affrontato il mio problema e sono uscita dal tunnel dell’alcool ! Ci mettiamo tutti molto in gioco ci siamo divertiti”

Parte del film è stata girata nell’incantevole Amsterdam, la scelta della città olandese è stata spiegata da Enrico Vanzina: “Amsterdam è una città senza traffico quindi è facile ricostruire l’epoca è un luogo affascinante e romantico ed era una cornice giusta per l’incontro dei due ragazzi. Ci siamo trovati benissimo sono stati tutti disponibili e gentili, abbiamo anche girato una scena davanti il quadro dei girasoli al museo Van Gogh con Tortora che diceva “oh io l’avevo visto solo in una macelleria” si è instaurato una bella dimensione familiare c’erano anche i figli di Raul e Giulia”

Ricky Memphis, assente all’incontro per motivi di salute, è di pochissime parole, spiega Vanzina e racconta un simpatico aneddoto accaduto giorni fa, quando nel programma radiofonico di Max Giusti. alla domanda cosa ti è piaciuto di questo film lui ha risposto con tipico accento romanesco “A me piace viaggià ner tempo, è stato figo tornà nel ’90 me piaciuto… si mi piace proprio viaggià ner tempo”VMM_3857

Ma torniamo a parlare di cinema, dal pubblico una domanda diretta proprio ai Vanzina li interroga sui nuovi registi italiani che si cimentano nelle commedie: “sono uno dei pochi che quando vede i film degli altri se mi piacciono gli chiamo – afferma Carlo – quello che mi fa piacere e che molti giovani registi mi dicono che sono contenti perché sono cresciuti con i nostri film. Cerchiamo di capire i gusti del pubblico, – sottolinea Enrico – commedia è un termine abusato bisogna saper fare distinzioni noi siamo legati alla vecchia commedia all’italiana e cerchiamo di riportarla ai giorni nostri”

Al termine dell’incontro ecco la classica domanda per Raul Bova, come ti senti nel ruolo di sex symbol e lui, con la solita calma che lo contraddistingua, ha risposto “lo vivo in modo strano, per anni io ho nuotato ma non riscuotevo molto VMM_3848successo vi giuro, poi un giorno ho avuto la fortuna di far un film con Enrico e ho fatto una scena dove nuotavo a delfino e uscivo dall’acqua, una cosa che avevo fatto mille volte nella mia vita. Quando sono andato al montaggio Carlo mi dice guarda che sta scena ti cambierà la vita, e aveva ragione perché da li, grazie ai Vanzina, è cambiato tutto”

“Torno indietro e cambio vita” è un film delizioso che consigliamo, inoltre tramite un’app “Sub-Ti” sarà possibile alle persone non vedenti, sentire i dialoghi.

In queste afose sere d’estate andate al cinema e tra risate ed emozioni, godetevi una buona commedia italiana.

Agnese Maugeri

Foto Servizio: Vincenzo Musumeci

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