Taormina – L’affascinante storia dello champagne, formidabile strumento nei secoli di allegria cortigiana e di politica internazionale, raccontata insieme a una raffinata ed esclusiva degustazione di tre grandi Moët&Chandon. Un Imperial, un Grand Vintage 2006 e un Grand Vintage Rosè 2006, hanno inaugurato “col botto” la terza edizione di Taormina Gourmet, con la firma di uno degli champagne più famosi e più bevuti al mondo.

Listener-2Dagli esperimenti di Dom Perignon al ruolo da protagonista dello champagne nelle feste della grande aristocrazia francese, tanto quanto negli intrecci della diplomazia europea, il giornalista Nino Aiello ha ripercorso gli aneddoti, tra storiografia e mito, che accrescono il prestigio di questo grande vino, mentre il sommelier Nando Papa ha guidato il pubblico di Taormina ad apprezzare le straordinarie caratteristiche organolettiche delle tre etichette all’assaggio, rivelando i dettagli del lavoro contemporaneo di questa azienda che produce vino da quasi tre secoli e i nuovi orientamenti del suo chef de cave.

Un grande appuntamento, dunque ha aperto la tre giorni che sta trasformando Taormina nella capitale italiana del gusto, con una speciale attenzione proprio al vino: domani mattina, tra le altre cose, ci sarà uno dei più importanti forum in programma, con i vertici di Vinitaly che verranno a dare qui le primissime anticipazioni sull’edizione dei 50 anni, in programma nel 2016.

Domani ci saranno anche grandissimi momenti di degustazione, insieme all’apertura del maxi banco di assaggio, con oltre 160 cantine italiane ed estere. Si comincerà alle 11 con una verticale di Galatrona di Tenuta di Petrolo, poi alle 12 la degustazione di uno dei grandi produttori italiani di vino: Alessandro Dettori, vignaiolo sardo, sarà protagonista assieme ad uno dei suoi vini più famosi, il Tenores, un Cannonau in purezza da vigneti ad alberello coltivati su una collina di 250 metri di altezza.Listener-1

In contemporanea si svolgerà la degustazione di Kaid (Syrah) di Alessandro di Camporeale, mentre alle 14 ci sarà un altro appuntamento unico, con uno straordinario rosso campano Nanni Copè porterà all’assaggio una verticale di Sabbie di Sopra il Bosco, un rosso a base Pallagrello Nero con un piccolo saldo di Aglianico e Casavecchia.

Alle 16 seguirà la verticale di Barbera del Monferrato Superiore Barabba di Cantina Iuli e in contemporanea Daniele Cernilli, in arte “Doctor Wine”, il curatore della Guida essenziale ai Vini d’Italia, guiderà una degustazione di 14 grandi vini del centro-sud.

Alle 17.30, in onore all’Isola che ospita l’evento, ci sarà una degustazione dei Nero d’Avola più buoni di sempre, interamente dedicata al vitigno simbolo della Sicilia: Salvo Foti guiderà l’assaggio dei grandi rossi di Curto, Feudo Montoni, Gulfi e Morgante.

Dal profondo sud si viaggerà fino in Piemonte, alle 18, con la verticale di Barolo di Beppe Rinaldi, che raccontarà se stesso, la sua identità di integerrimo barolista e soprattutto i quattro vini che porterà in degustazione.

ListenerChiuderà la seconda giornata di tasting, alle 18.45 di domani, la verticale di Doc Castel del Monte Vigna Pedale Riserva della Cantina Torrevento.

Intenso e caratterizzato da grandi nomi sarà, anche il programma dei cooking show, con grandi stelle Michelin: alle 11.30 Martina Caruso preparerà il suo Assoluto di triglia. Alle 13 Luca Abbruzzino sarà ai fornelli con uovo, tartufo, castagne e latte di capra. Alle 14.30 Antonia Klugmann mostrerà come si preparano il suo Patè di fegato e mele di Vencò e il suo Riso burro e salvia. Alle 16 Luciano Monosilio e Alessandro Pipero cucineranno Seppie e Piselli.

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi