di Katya Maugeri

Una vita blindata, ricca di coraggio e devozione nei confronti di una legalità troppo spesso oltraggiata ed offesa. Per la sua tenacia, il suo coraggio e la forza con la quale continua a combattere il male di questa società, la Mafia, la città di Taormina ha conferito al pm Nino Di Matteo, la cittadinanza onoraria. Il sindaco Eligio Giardina, ha accolto l’iniziativa presentata dall’Associazione culturale “Dal Cielo alla Terra” – con nota a firma di Rosario Pavone – e dal giornalista Emanuele Cammaroto, supportati da “Antimafia Duemila” la rivista diretta da Giorgio Bongiovanni che si occupa di Mafie, Cosa Nostra e organizzazioni criminali.

Preziosa e indimenticabile, la presenza del pm Di Matteo durante la kermesse letteraria del Taobuk lo scorso settembre. Serata durante la quale Di Matteo ha confermato quanto scritto sui giornali, ovvero che il tritolo – quindi il progetto per la sua morte – esiste già. Si trova a Palermo. Non sono solo voci e ritagli di notizie volte ad allarmare, ha confermato quanta paura e quanta passione occorre per affrontare e metabolizzare una realtà così crudele.

Noi di Sicilia Journal eravamo presenti all’incontro: Nino Di Matteo non riesce a trattenere la commozione. Il tritolo per lui è già a Palermo

“Taormina – ha detto il sindaco Eligio Giardina – rappresenta la Sicilia nel mondo, il volto positivo dell’isola agli occhi di milioni di persone che arrivano qui da ogni parte del pianeta. Noi vogliamo che Taormina venga anche vista come un modello di legalità: per questo ho accolto senza alcun indugio la proposta di conferire la cittadinanza al procuratore Di Matteo: la ritengo una cosa giusta ed anzi doverosa per testimoniare la nostra vicinanza al giudice, la piena condivisione del suo spirito di sacrificio e della sua dedizione per le Istituzioni.  Siamo onorati di poter dimostrare il sentimento di stima e gratitudine della Città di Taormina al Magistrato e al suo pool, senza dimenticare gli uomini della scorta, che ogni giorno rischiano la vita per contrastare la criminalità. Questo tipo di impegno incondizionato a favore della legalità è una battaglia sacrosanta da condividere e sostenere, riconoscendo l’alto valore sociale dell’operato della Magistratura”. (fonte: Antimafia Duemila)

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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