di Katya Maugeri

La cultura è in grado di abbattere quei muri che la realtà circostante sta innalzando causando divisioni e pregiudizi destinati a rovinare l’emotività di ognuno di noi. Occorrono manifestazioni, eventi in grado di divulgare e tutelare ogni forma di legame con le altre culture, religioni, paesi. Eventi di un certo spessore, proprio come il Taormina International Book Festival, ideato e guidato da Antonella Ferrara e dal giornalista Franco Di Mare, direttore scientifico dell’evento,  giusto alla sua quinta edizione presentata ieri nello splendido scenario dell’hotel San Domenico.
Un tema sociale, civile, politico, quello scelto per questa V edizione del Taobuk, “Gli ultimi muri”, un concept che coinvolgerà la sfera politica, religiosa, economica e sociale.
A moderare l’incontro, la giornalista Caterina Andò, tra gli ospiti il sindaco Eligio Giardina che ha definito la manifestazione un “salto di qualità di cui Taormina ha bisogno, poiché la gente ha voglia di partecipare a queste interessanti eventi”, l’assessore alla cultura di Catania, Orazio Licantro ha sottolineato quanto sia importante creare delle sinergie, forme di collaborazione definendo la cultura “il versante principale con il quale sconfiggere il degrado sociale”, Mario D’Agostino, vicesindaco ha dichiarato che la manifestazione è destinata a durare al di  là di qualsiasi giunta, un festival da preservare e del quale andare fieri. Presente anche Italo Mennella, presidente dell’Associazione albergatori Taormina, il quale ha ringraziato il Presidente della manifestazione, Antonella Ferrara, per la crescita culturale ed economica che la città di Taormina deve al Festival. La Ferrara ha concluso l’incontro con la presentazione del ricco e interessante programma della quinta edizione dichiarando che esistono ancora delle amministrazioni capaci di investire sulla cultura attraverso collaborazioni, crerando così sinergie valide per la realizzazione di grandi progetti. Sette giorni, dal 19 al 25 settembre, che saranno inaugurati con il premio all’eccellenza letteraria a due scrittori autorevoli come Orhan Pamuk e Tahar Ben Jelloun, e per la prima volta, verrà consegnato un premio per la Pace, assegnato alla cantante israeliana Noa, nota per il suo costante impegno sociale.
Nell’attuale momento storico difficile e contorto, in cui muri di ogni genere compromettono la libertà e l’unione tra i popoli, la cultura ha un ruolo importantissimo, aspettiamo di conoscere l’opinione di grandi pensatori, scrittori, musicisti per condividere insieme l’amore verso l’unico canale che potrà realmente salvarci.

K.M.

A proposito dell'autore

Determinata. Umorale. Contraddittoria. Parlare di me? Servirebbe un’altra me per farlo. Riesco ad analizzare, esaminare varie tematiche senza alcun timore, ma alla richiesta autoreferenziale, ecco la Maugeri impreparata! Caos. Ed è proprio in questo caos che trovo ciò che mi identifica, trovo stimolante tutto ciò che gli altri, per superficialità, ritengono marginale, amo trovare e curarne i dettagli. Credo che trattenere i pensieri e sentirli dibattere nella mia mente sia l’essenza della mia “devozione”. Amo scrivere, serve scriverlo?

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