TAORMINA − Saranno gli studenti di Giardini e Taormina i protagonisti della giornata ecologica “Un Mare da Amare” nella Riserva naturale orientata “Isola Bella” gestita dal Cutgana, il centro di ricerca dell’Università di Catania.

L’iniziativa, in programma venerdì 16 ottobre, alle 9,30, giunta alla seconda edizione, è realizzata dalla sezione di Giardini-Taormina della Lega navale italiana (nell’ambito del progetto scuole “Giardini Naxos – Taormina ed il Mare” finalizzato al rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi, alla conoscenza del mare e degli strumenti della navigazione) con la collaborazione del Cutgana, del Parco archeologico di Naxos e della Guardia costiera di Giardini Naxos.

Ed è, inoltre, inserita nel ricco programma di visite guidate organizzate del Cutgana per la XXV edizione della “Settimana della Cultura scientifica e tecnologica”, promossa annualmente dal Miur e a cui l’Ateneo di Catania ha aderito.

Saranno presenti il presidente della Lni Giardini-Taormina, Giuseppe Taibi, il direttore della Rno Isola Bella, Anna Abramo, il direttore del Parco archeologico di Naxos, Costanza Lentini.

Nei giorni scorsi, nei locali del San Domenico Palace Hotel, su invito del presidente del Rotary Club Taormina, Salvo Ramella, l’ornitologo ed inanellatore Renzo Ientile ha illustrato la biodiversità in Sicilia, la conservazione e la tutela delle risorse naturali oltre al sistema di aree protette gestite dal Cutgana. Ientile, direttore della riserva naturale orientata “Vallone di Piano della Corte” di Agira gestita dal Cutgana, da anni si occupa della compilazione dei prospetti ornitologici di 70 siti e della reintroduzione del Pollo sultano in Sicilia oltre a collaborare ai Piani di gestione dei Siti d’importanza comunitaria e delle Zone di protezione speciale (Saline della Sicilia Orientale, Pantani della Sicilia Sudorientale e “Monti Peloritani).

Il presidente Ramella, nel corso del suo intervento, ha evidenziato “l’importanza e l’attualità dei temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile che meritano una costante vigilanza”. La relazione è stata seguita con grande attenzione da un folto numero di soci suscitando un particolare interesse da parte di una coppia di  rotariani di Stoccolma,  Kjell e Gudrun Warnquistche, da anni ormai nella Perla del Mediterraneo attratti dal clima e dalle sue bellezze naturali.

 

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