TAORMINA − Il seminario di studio “Emergenza e servizio sociale”, organizzato dall’Ordine professionale degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia con il patrocinio del Comune di Taormina, svoltosi ieri presso l’Auditorium del Palazzo dei congressi di Taormina, ha visto la partecipazione di oltre duecento Assistenti Sociali.

A introdurre i lavori, moderati dalla Presidente della Commissione Deontologia e Sviluppo Etico Pinella Miano, sono stati il Presidente della Commissione Tutela della Professione, Filippo Santoro, e la Consigliere dell’Ordine, Mariella Spoto. Il primo ad intervenire è stato l’Ingegnere Capo del Genio civile di Messina che ha parlato dell’antropologia dei rischi. Subito dopo c’è stato l’intervento dell’Assistente Sociale Anna Zanoni esperta in interventi di sostegno nelle emergenze che ha parlato del ruolo del Servizio Sociale nelle calamità.
“Nel nostro codice, ha detto Anna Zanoni, ci sono di fatto tutti gli elementi necessari ad orientare l’agire professionale anche nelle situazioni di emergenza e come tale ‘bussola’, condivisa dalla professione, sia l’elemento che determina la possibilità di collaborare efficacemente anche in contesti nuovi, diversi, disorientati e disorientanti dove sembra non vi sia più alcun riferimento”.

Apprezzati anche gli interventi programmati del Consigliere dell’Ordine Giuseppe Ciulla che ha riferito dell’iniziativa intrapresa dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Sicilia in occasione del terremoto de L’Aquila e di Maria Mazza, Presidente dell’Associazione rivivere a colori, che ha parlato della resilienza dopo l’alluvione di Saponara.

E’ intervenuto, anche, il vicesindaco di Taormina, Mario D’Agostino, che ha anche le deleghe alle Politiche Sociali.
“Nelle situazione di crisi, ha detto D’Agostino, le ancore di salvezza sono la cultura e la solidarietà, l’Assistente Sociale è un professionista che riesce a coniugare questi due importante aspetti, soprattutto in situazione di emergenza come durante le calamità”.
Le conclusioni del seminario sono tratte dalla Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Bianca Lo Bianco che ha sottolineato l’importanza del servizio sociale nelle situazioni di emergenza e di calamità e che è necessario il coinvolgimento dei professionisti Assistenti Sociali soprattutto in un territorio come quello siciliano esposto a rischi.

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