di Elisa Guccione

CATANIA – Santi Consoli mette in scena, nell’ambito della ventiquattresima stagione teatrale del “Gruppo d’Arte Sicilia Teatro” di Tino Pasqualino in coproduzione con il “Nuovo Premio Scena”, associazione culturale affiliata alla Fita, “Il berretto a sonagli”.1925998_10202670336313040_935058757138999009_o (1)

Un caposaldo della produzione drammaturgica Pirandelliana realizzato, nella cornice del Teatro Ambasciatori, nella versione italiana. Le scene di Alessandro Pennisi sono quelle del ceto borghese siciliano dei primi anni venti del novecento. L’ossessione del finto perbenismo caratterizzato dalla normale e consueta ipocrisia dei piccoli paesi di provincia è caratterizzato non solo dall’imponente plot narrativo, riproposto secondo il volere dell’autore, e il relativo contrasto tra Beatrice La Bella Fiorica, Maria Piana, e Ciampa, Nino Signorello,  ma dalla simbolica e significativa presenza sulla scena dei pupi della “Marionettistica dei Fratelli Napoli”, che senza alcun movimento di figura descrivono la condizione umana manovrata dall’opprimente modo di vivere e pensare della società.  Completano l’intero quadro narrativo le interpretazioni degli attori Franco Colajemma,  Fiorella Tomaselli, Annamaria Nicotra, Agata Bassetta, Andrea Schilirò ed Alessandra Vasta.

Elisa Guccione

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