di Elisa Guccione

CATANIA – Conquista, diverte e regala grandi sorrisi l’intelligente commedia, “Donnacce”, di Gianni Clementi diretta da Ennio Coltorti in scena fino al 24 aprile per la stagione 2016 del Teatro Brancati. Protagoniste due ex prostitute Occhi Beddi, Alessandra Costanzo,  e Sofia Loren, Paola Tiziana Cruciani, che decidono anche a causa delle dell’avvento delle colleghe dell’est o del sudamerica di dire addio alla professione più antica del mondo regalandosi uno speciale viaggio premio a Sharm El Sheik.donnacce1 Le valigie sono pronte e l’appartamento condiviso insieme da anni è in pieno subbuglio a causa dell’eccitante nuova avventura desiderata dalla frizzante siciliana Tindara, che costringe la pantofolaia romana Tullia ad affrontare malvolentieri il viaggio aereo. Tutto sembra andare per il meglio fin quando nel loro balcone cade come un fulmine a ciel sereno un misterioso uomo, Pietro Bontempo, in abiti sadomaso. Da qui inizia un gioco di equivoci e uno scambio di battute e di ruoli davvero esilaranti, che ipnotizza lo spettatore dall’inizio alla fine.

L’imprevisto volato giù dall’appartamento della collega Terezinha sconvolgerà la vita delle protagoniste, che non solo non faranno il loro viaggio premio dopo una vita passata a soddisfare le esigenze altrui  ma come ricompensa per aver aiutato quest’uomo dall’immagine pubblica impeccabile riceveranno denaro e un viaggio dai risvolti non propriamente felici alle Barbados.Man_Donnacce_Def-page-001

Paura, ansia, speranza ed emozione si alternano sulla scena realizzata da Jacopo Manni con gli eleganti costumi delle sorelle Rinaldi, descrivendo la psicologia dei tre protagonisti in una storia, realizzata in maniera perfetta, che potrebbe ricordare le tante vicende della nostra società ricca di scandali e finto perbenismo professato con grande orgoglio dai vari personaggi pubblici del nostro jet set.

Elisa Guccione

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