di Elisa Guccione

CATANIA – L’Associazione Città Teatro di Orazio Torrisi ovvero il Teatro Brancati diretto da Tuccio Musumeci e Il Piccolo Teatro della Città di Gianni Salvo si fondono per diventare una cosa sola. Nella storica sala di via Ciccaglione, sede de Il Piccolo Teatro, Orazio Torrisi, Gianni Salvo e Tuccio Musumeci presentano i cartelloni della stagione 2015/16 già avviata rispettivamente con “La Fanciulla che campava di vento”, per il Brancati, e “Alla fine del tempo dell’ulivo” per il Piccolo.12307434_1069657749725140_7234653979879400149_o

“L’idea di questo matrimonio – spiega Orazio Torrisi – maturava già da tempo ed insieme all’indimenticata Luisa Fiorello e Gianni Salvo volevamo creare una nuova realtà compatibile con quella legge che renderebbe meno duro lo Stato verso tutti quei teatri privati qualificati non solo come imprese ma come centri di produzione”. Ed ancora continua: “Sostenere le complicate e non ascoltate vicissitudini del Piccolo, che si appresta a tagliare il traguardo dei cinquant’anni ponendosi come elemento indiscutibile della storia teatrale non solo catanese ma nazionale,  non è solo un dovere culturale ma morale per tutti”. Obiettivo di Orazio Torrisi e Tuccio Musumeci evitare la chiusura del teatro di Gianni Salvo e creare una nuova forza lavoro in modo da essere riconosciuti come centro di produzione.

Problema da risolvere gli elevati costi da affrontare, perché come ribadito più volte da Torrisi l’enorme diseguaglianza nella distribuzione delle risorse tra Enti pubblici, destinatari di oltre il 90%, e privati a cui vengono assegnati appena il 5% o il 7% dei fondi stanziati dallo Stato e dalla Regione per lo spettacolo, crea un divario troppo grande da cucire in quanto così facendo si sta uccidendo la realtà privata ledendone la dignità.12307434_1069657749725140_7234653979879400149_o

Presente alla conferenza anche l’assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa Orazio Licandro, il quale alla domanda di estendere l’Art Bonus, strumento utile per supplire alle poche e scarse risorse,  anche ai privati risponde: “Se la legge consentirà di estendere l’Art Bonus anche alle strutture private sarà fatto sicuramente e m’impegnerò per ciò che mi compete e per le limitate finanze del Comune di fare in modo che Il Piccolo Teatro, luogo d’arte e cultura, diventi punto di riferimento della città”.

Accorato e teatralmente sarcastico l’intervento di Gianni Salvo: “Renzi dice di combattere la paura con la cultura. Io invece dico “Cultura cu’ malura”, perché ritengo di essere un numero 1, non per grandezza, ma per solitudine in quanto sono stato lasciato solo ad affrontare questa battaglia. Adesso al mio fianco c’è il Brancati e lascio invece lo zero a Torrisi e Musumeci pensando alla lirica di Rodari “Il trionfo dello zero”. Ed ancora continua dicendo: “Il Teatro non è solo evasione ma anche critica e crescita”.

12239192_1069657753058473_6914403742085339329_oSette gli spettacoli in cartellone al Piccolo Teatro della Città: “La nave delle Spose” con Lucia Sardo, “La vita che mi diedi” con Francesco Foti, “Family Day” con Alice Ferlito ed Egle Doria, “Cucì Cucì” di e con Nino Romeo, “Lei e Lei” con Francesca Colà, e “Così è se vi pare” diretto da Gianni Salvo con Alessandra Cacialli e Agostino Zumbo. Novità di quest’anno una stagione teatrale interamente dedicata ai ragazzi inaugurata dalla favola “Hansel e Gretel“.

Otto le rappresentazioni del Brancati che dopo il successo de “La Fanciulla che campava di vento” vedrà in scena “La bisbetica domata” di Shakespeare con Guia Jelo, “Piccolo Grande Varietà” con Tuccio Musumeci e le musiche di Nino Lombardo, poi sarà la volta di “Farfalla Farfalla” con Alessandra Cacialli e Debora Bernardi, si continua con “Pensaci Giacomino” con Miko Magistro e Tuccio Musumeci, ed ancora “Quattro buffe storie” con  Glauco Mauri, e “Donnacce” con Alessandra Costanzo, e si concluderà con “Annata ricca” un classico di Nino Martoglio con le musiche di Matteo Musumeci e sulla scena Miko Magistro e Tuccio Musumeci. Ci sarà anche una ripresa a grande richiesta della commedia musicale di Tony Cucchiara “Pipino il Breve”.

Presenti all’incontro culturale anche numerosi protagonisti della scena come Pippo Pattavina, Miko Magistro, Guia Jelo, Lucia Sardo, Evelyn Famà, Agostino Zumbo, Matteo Musumeci, Nino Romeo, Nicola Alberto Orofino ed Egle Doria.

Esilarante l’involontario siparietto tra Pippo Pattavina e Tuccio Musumeci i quali scherzano sulla loro età e sul loro modo di vivere il teatro ancora come se fossero dei liceali nonostante gli ottant’anni per uno.

Elisa Guccione

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi