Teatro, Claudio Zappalà vincitore del Premio Cendic – Segesta

di Elisa Guccione

SEGESTA– Vince il premio Cendic- Segesta dedicato alla drammaturgia contemporanea, promosso dal Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – CENDIC in collaborazione con il Centro Teatrale Meridionale di Locri e il Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma, il catanese Claudio Zappalà con il testo “Aspettando Antigone”.

Nell’imponente scenario del Teatro Segesta, subito dopo il momento della proclamazione, ancora emozionato, incontriamo il vincitore di quest’ambizioso premio che rilancia l’importanza della scrittura teatrale sostenendo tutti quei giovani creativi che si sono cimentati sul tema del Mito.

ph Alfio Bonina

ph Alfio Bonina

-Ci racconta com’è nata la stesura drammaturgica?

“La scrittura è qualcosa, per me, di nuovo e molto interessante. Tutto è iniziato a gennaio con un semplice esercizio di scrittura drammaturgica della scuola teatrale del Teatro Biondo di Palermo. Non ho fatto altro che riadattare il mito in chiave moderna, con un linguaggio contemporaneo e adatto ai nostri giorni. Da una semplice prova è nata questa straordinaria esperienza”.

-Molto presto il suo testo sarà diretto da un regista e interpretato da attori.  Cosa prova davanti ad un sogno che si realizza?

(Ride)  

“Oggi trovare una produzione che investa dei soldi è difficile e lo è ancora di più su un testo di nuova drammaturgia. Si tende a rischiare meno puntando sui classici. Non posso essere che felice per questa preziosa opportunità, che cercherò di sfruttare al massimo”.

-Si conosce il nome del regista che darà vita a questa sua prima creatura?

“Ancora no, ma penso che il mistero sarà svelato tra un paio di mesi”.

ph Alfio Bonina

ph Alfio Bonina

-Impariamo a conoscerla meglio. Nel 2014 si iscrive alla Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo di Palermo diretta da Emma Dante. Come è avvenuto il vostro il vostro incontro?

“Emma è una persona molto affettuosa, che riesce a comprendere le esigenze di chi ha davanti. Pretende tanto, ma protegge molto i suoi attori. Lavorare con lei è impegnativo, ma ogni suo singolo insegnamento è un’occasione altamente formativa. Mi auguro di poter continuare a studiare e lavorare ancora per molto tempo con lei”.

-Ha scelto una strada tortuosa, soprattutto in questo periodo, come quella del teatro. In che modo affronta il quotidiano?

“Le difficoltà hanno incentivato i sogni. Non avendo più la certezza di un posto sicuro, penso che sia giusto rischiare per qualcosa in cui si crede”.

ph Alfio Bonina

ph Alfio Bonina

-Adesso Claudio Zappalà cosa farà? Quali sono i suoi progetti?

“Tra non molto ricominceranno le lezioni al Biondo e il ventisei e ventisette  settembre sarò a Vicenza con lo spettacolo di Emma Dante, “Odissea Movimento N.1”, che ha già debuttato a luglio a Palermo”.

Elisa Guccione

 

A proposito dell'autore

Passionale, grintosa ed innamorata del suo lavoro. Abbandona la carriera giuridica per realizzare il suo sogno: scrivere. Testarda e volitiva crede nella forza trascinatrice dei propri sogni e combatte per realizzarli. Sempre pronta con il suo inseparabile registratore a realizzare un’intervista. Si occupa di Teatro e Comunicazione da anni. Non ha paura delle sfide, anzi, la stimolano ad andare avanti.

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