Dedica speciale a Vittorio Di Paola, scomparso lunedì. Il ricordo del nipote Eduardo Saitta: «Zio mi mancherai…»
Sarà un momento toccante perché da domani sera 19 marzo (ore 21) sul palco del teatro Piscator di Catania per la prima di “Testimoni di giustizia”, ennesimo appuntamento del cartellone del “Teatro di Salvo ed Eduardo Saitta”, mancherà Vittorio Di Paola, uno dei fondatori della compagnia e colonna portante della famiglia, cognato di Salvo e zio e di Eduardo, scomparso lunedì pomeriggio. E proprio alla vigilia della prima di un’opera particolarmente sentita dagli attori catanesi per l’importanza dei temi trattati, e che resterà in programma sino al 29 marzo, Eduardo Saitta ha voluto ricordare con un accorato messaggio lo zio scomparso, un vero e proprio atto d’amore nei confronti di chi, oltre a essere un parente stretto, ha rappresentato un punto di riferimento per tanti anni nella sua attività teatrale. «Ci ha lasciati ed ha lasciato un vuoto umano e artistico. Mi mancheranno le sue battute e i suoi sorrisi. Dedico a te zio il prossimo spettacolo e sono sicuro che sarai sempre vicino a noi. Sei stato anche tu il fondatore del nostro teatro e adesso ti toccherà guidarci».
Stasera, alle 21, quindi si aprirà il sipario al Piscator per la prima di Testimoni di Giustizia che rilancia il tema caldo dei collaboratori di giustizia, dei testimoni sotto scorta. Il giovane Saitta sarà affiancato da Salvo Nastasi e Rosario Valenti. La narrazione ripercorre la storia di una testimonianza in diretta di un normale fatto di cronaca, un omicidio. I due protagonisti decidono di collaborare con le indagini. La decisione si rivela traumatica. In pericolo di vita, sono costretti a rimanere segregati, “protetti” da un implacabile agente che deve, poco a poco, farli diventare due persone diverse per scongiurare eventuali ritorsioni e vendette, in un’atmosfera venata di agghiacciante comicità: i connotati cambiati per sicurezza, la costruzione di una diversa personalità, le menzogne e i dubbi creano un quadro surreale di impotenza.
La giustizia appare nei due atti manipolata, distorta da innumerevoli interessi, e l’incubo in cui i protagonisti precipitano è molto simile alla confusione e all’inquietudine con la quale viene percepita quotidianamente da tutti noi la giustizia reale. «Diamo per scontato – spiega Eduardo Saitta – che in palcoscenico ci impegneremo ad assegnare a questa drammatica storia tutto il pathos necessario. E a noi una nuova immagine forte dei nostri anni, un’occasione in più per convincerci che il teatro può ancora essere uno strumento di conoscenza della realtà, oltre che di espressione delle emozioni».
“Testimoni di giustizia” si rivolge anche a un pubblico particolare, quello degli studenti e delle scuole alle quali provare a lanciare un messaggio di legalità importante. «Sono a disposizione per portare anche la mia esperienza personale di testimone di giustizia, di raccontare cosa significa essere catapultato in qualcosa di più grande della finzione, di far vedere alle giovani leve come nasce uno spettacolo teatrale che ha un tema così attuale».
Note teatrali
Testimoni di giustizia
di Oreste C.Bini con Eduardo Saitta, Salvo Nastasi, Rosario Valenti. Regia: Rosario Madaudo
Calendario turni:
Giov 19 e Ven 20 marzo ore 21
Sab 21 e Dom 22 marzo ore 18
Ven 27 marzo ore 18
Sab 28 marzo ore 21
Dom 29 marzo ore 18
Info, prenotazioni: Botteghino: 095 386780

Scrivi