Tutto pronto per il debutto della 48° stagione teatrale della compagnia Liotru, con la direzione artistica di Aldo Failla e quella organizzativa curata da Franco Blundo. Sabato, con doppio spettacolo alle ore 17.15 ed alle ore 21, e domenica alle ore 18.15 sul palcoscenico del teatro Don Bosco di Catania lo storico sodalizio artistico proporrà la commedia brillante in due atti di Gaetano Di Maio “Il morto sta bene in salute”, dosato mix in cui “giallo” e comico si intrecciano in un coinvolgente crescendo che non mancherà di divertire ed entusiasmare il pubblico. “Nonostante abbia iniziato la mia esperienza nel mondo del teatro ben 22 anni fa la mia passione per il palcoscenico risale ai tempi della scuola, – rivela la regista Rosalba Ruggieri – quello che di più mi affascina è riuscire a diventare qualcun’altro, impersonare e palesare tratti caratteriali lontani dai miei. Ho avuto la fortuna di cimentarmi anche come regista, le commedie da me preferite sono quelle allegre, quelle volte a distrarre il pubblico dai pensieri quotidiani, sdrammatizzando la vita”. Ed infatti la trama della pièce in due atti di Di Maio, discendente di un’importante famiglia napoletana di attori e scrittori, si snoda attorno ad un canovaccio all’insegna del comico-paradossale. La vita dei due coniugi Bottiglieri, Domenico (Aldo Failla) e Nannina (Teresa Isaja), gestori della pensione della Tranquillità, è completamente sconvolta dal ritrovamento di una valigia e dall’inaspettata visita di un vecchio amico di famiglia, eventi che danno il via ad un susseguirsi di colpi di scena. “Gli interpreti dei personaggi della commedia sono stati da me scelti in base alla personale propensione al lavoro di gruppo e alle capacità interpretative” aggiunge la regista. Cast completato da Genny Baiunco, Ugo Signorelli, Martina Zappalà, Seby Barbagallo, Corrado Massara, Mimmo Zappalà, Antonella Baiunco, Roberto De Marzi, Carmelo Corso, Aldo Seminara, Agata Zurria, Cinzia Riccioli, Sofia Raimondo, Alice Raimondo. La stagione proseguirà con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli, regia di Franco Blundo; “Colto in flagrante” di D. Benfield, regia di Aldo Failla; “L’avaro” di Molière”, regia di Grazia Nicotra; “Storia strana su di una terrazza romana” di L. De Filippo, regia di Antonella Baiunco.

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