È Fordibbed destination di Giovanni Scarcella, Artista Associato a Scenario Pubblico CZD/ Centro di Produzione della Danza per il triennio 2015-2017, lo spettacolo che andrà in scena in prima assoluta il prossimo sabato 21 novembre 2015 alle 20.45 e in replica domenica 22 novembre 2015 alle 19.FD 6228

Un progetto che si presenta come un fumetto immaginario – di cui usa anche il registro linguistico – in cui danza, teatralità, oggetti e le composizioni musicali del gruppo canadese Gogspeed you! Black Emperor, si mescolano per indagare il rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda. L’uomo per natura si adatta, ma come si conforma a tutti i cambiamenti che avvengono di continuo intorno a lui e che condizionano il suo modo di vivere e di percepire il tempo e lo spazio? Da questi interrogativi il coreografo Giovanni Scarcella propone un’indagine sul mondo moderno in cui tutto sembra regolato da internet e dalla apparecchiature tecnologiche.

“Forbidden Destination indaga il corpo che si confronta con questi cambiamenti e con i fantasmi che questo confronto produce: paure e illusioni, immagini stereotipate, vecchi e nuovi modelli che non riescono o non possono trasformarsi allo stesso ritmo. Indaga le reazioni del corpo alla frontiera tra realtà e dimensione immaginaria, il corpo nell’incontro, nella trasformazione e integrazione di nuovi miti o nell’assenza di miti”, afferma Scarcella.

In scena un uomo e una donna in una continua metamorfosi cercano di perdersi e ritrovarsi, di riconoscersi e dileguarsi, di assentarsi e riapparire. Frenesia e paura li caratterizzano. Cercano di rimanere legati, come avvinghiati a boe galleggianti, ai vecchi riferimenti, ma ormai sono sbiaditi miraggi in una ripetizione senza fine che lasciano sensazioni di incompletezza. Su loro pesa costantemente il sentimento nostalgico per una promessa di salvezza o di una illusione consolatoria, ma sembra che per loro non ci sia altra via che rimanere in questa dimensione limbica.

Il registro predominante è melanconico e sottolineato dal timbro delle musiche dei God speed you! Black Emperor, sulle cui note i ballerini esprimono tanta fisicità, una danza piena, forte, costruita, motivata e a volte teatralizzata.

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