PALERMO – Continua, anche durante la stagione teatrale 2015/2016, la tradizione ormai secolare della famiglia Zappalà, che attraverso la conservazione della memoria di testi di prosa del teatro classico e di tradizionali commedie brillanti insieme alla produzione della “grande musica”, intende divulgare la cultura teatrale e l’arte nella città di Palermo che si spera voglia continuare anch’essa ad amare la Cultura sotto tutte le sue forme artistiche. Anche durante la prossima stagione che prenderà il via ad ottobre 2015, il direttore artistico, M° Nino Zappalà propone un cartellone multigenere e offre al pubblico, come consuetudine ormai, l’opportunità di godere di spettacoli di arte varia come la prosa, l’operetta, l’opera lirica, il musical e il varietà tutti esclusivamente di propria produzione, così come vuole la tradizione della famiglia d’arte. Ancora in questa stagione, accanto ad artisti di chiara fama abituati a calcare i palcoscenici di tutt’Italia e del mondo, saranno impiegati giovani artisti siciliani e palermitani che, nel difficile momento di crisi economica, possono avere spazio, opportunità di lavoro e soprattutto possibilità di avvicinarsi a questa antica arte che è “il Teatro”. La regia delle produzioni del Teatro Franco Zappalà, durante la nuova stagione teatrale sarà principalmente curata dal M° Franco Zappalà, affiancato anche quest’anno per alcune produzioni musicali dagli apprezzatissimi registi Alessandro Brachetti e Serge Manguette applauditissimi nell’ambito della stagione 2014/2015. La direzione musicale del Teatro Franco Zappalà, è affidata a due dei più grandi talenti siciliani, i M° Michele De Luca e Alberto Maniaci. Insieme alle coreografie di Giuseppe Minnella a cui è affidato il corpo di ballo del teatro, le scenografie di Giovanni Vallone, i costumi di Domenica Alaimo, i suoni di Giovanni Russo che cura l’impianto tecnico audio e le inebrianti luci di Francesco Di Gesù, la stagione 2015/2016 sarà “Una stagione così grande” proprio come recita lo slogan della stagione. Per la stagione teatrale e musicale 2015/2016 il Teatro Franco Zappalà, unico teatro siciliano privato a produrre l’opera lirica ad altissimo livello, proporrà “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, opera intensissima, per la quale l’autore trovò ispirazione da un fatto realmente accaduto quando era bambino. E’ un’opera dalle tinte molto forti e dai contorni tragici, incorniciata nella spensierata vita di un tranquillo paese. In essa convivono scene di vita normale, come ad esempio la gioia degli abitanti del paese all’arrivo di una compagnia teatrale, e intime passioni portate alle estreme conseguenze. Per l’operetta che non manca mai dai cartelloni del Teatro Franco Zappalà, verranno rappresentate due titoli classici e famosissimi quali “Il Paese dei Campanelli” di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato e “La Principessa della Czarda” di Leon Stein e Bela Jenbach con le musiche di Emmerich Kalman. La prima è un “cult” del genere. Ha fatto il giro del mondo ed è stata tradotta in tutte le lingue. E’ una favola a sfondo sociale, un inno all’amore che trionfa e all’esplicita punizione di chi tradisce i buoni sentimenti. Una vicenda di incroci multipli di coppie, trattata con leggerezza e bonaria ironia. La seconda operetta rappresentata al Teatro Franco Zappalà esattamente a un secolo dal suo debutto, deve il suo successo allo spartito di Kalman dove l’energia e la forza della musica tzigana si fonde a eleganti e meravigliosi valzer e all’intreccio della storia godibilissima dove il sentimento d’amore dei protagonisti della storia si stempera in quella particolare predisposizione di Kalman per le parti brillanti. Ancora operetta con “Frasquita” dell’immenso Franz Lehar e con “La Duchessa di Chicago” musicata da Emmerich Kalmann. in tipico stile statunitense. Questi due titoli meno rappresentati ma non meno rappresentativi del genere, ci porteranno tra le atmosfere spagnole che evocano quelle della Carmen di Bizet e negli Stati Uniti dove le sonorità del jazz e i motivi tipici della danza contemporanea si combinano con elementi musicali tradizionali associati allo stile waltz-opera della Vienna dei tardi anni venti e ai suoni tradizionali della patria del compositore. Per il musical “Non ti scordar di me” si cimenteranno grandi voci per un omaggio al più celebre cantante della tradizione melodica italiana Claudio Villa e alla sua città, Roma. Per il Varietà in scena sarà una nuovissima produzione, “Vogliamo fare il varietà” divertentissimo spettacolo musicale dallo stile retrò che ci riporta alla memoria della vecchia rivista. Con due classici del “Teatro” e una spassosa commedia brillante, anche la prosa donerà al pubblico grandi emozioni e divertenti momenti di svago. Eduardo De Filippo è ancora presente per la terza stagione teatrale consecutiva con due titoli che hanno fatto storia: “Uomo e Galantuomo” e “Le voci di dentro”. La prima è forse uno dei testi più divertenti del Maestro napoletano, ricco di battute e di episodi irresistibilmente comici: una commedia complessa trattata come una fragorosa farsa. La seconda è invece tra le commedie più amare di Eduardo dove il Coop.va “Figli D’arte Franco Zappalà” TEATRO FRANCO ZAPPALA’ dal 1938… La Storia del Teatro in Sicilia Via Autonomia Siciliana 123/A – 90143 PALERMO TEL 091/543380 – 091 362764 www.teatrofzappala.com commediografo pur mantenendo un’atmosfera sospesa tra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi e di conseguenza in quella dello stesso pubblico. Per ridere infine Toti e Totino e la commedia brillante inserita in cartellone “Come si Rapina una banca” di Samy Fayad. Racconta al pubblico delle periferie delle città dove trova rifugio e riparo gente misera ma non priva del talento del saper vivere.manifesto stagione 2015_16 Lavoro brillante e surrealista nel quale i protagonisti che risiedono alle soglie del mondo vi bussano per entrarci da uomini attraverso ogni trucco possibile. Una storia condotta tra suspense e humor. E non è finita qui, oltre i dieci spettacoli in cartellone, il Teatro Franco Zappalà, vistolo strepitoso successo che il duo comico Toti e Totino ha riscosso durante la scorsa stagione teatrale con Miseria e Nobiltà di E. Scarpetta, dà appuntamento a tutto il pubblico, insieme al duo, per due spettacoli fuori abbonamento che saranno rappresentati a novembre 2015 e aprile 2016 ad un prezzo eccezionale e popolare di € 10,00 ciascuno. Si tratta di altre due commedie brillanti “Il Ratto delle sabine” e “Il Cortile degli Aragonesi”. La prima è una commedia comica o meglio una farsa del quale anche Totò, il principe della risata, ha voluto girare una memorabile versione cinematografica. E’ una vicenda che prendendo in giro i teatranti di mezza tacca e la loro ignoranza e i sedicenti autori che si ritengono dei geni universali, si presta alle più gustose e buffe invenzioni di cui è capace il Grande Teatro comico. La seconda “Il Cortile degli aragonesi” è una commedia teatrale siciliana, una “vastasata” di un anonimo del ‘700 resa famosa dagli indimenticati Franco Franchi e Ciccio Ingrassia nella versione televisiva del 1977. Essa narra della vita del popolo di Palermo di quell’epoca ed è intervallata da poesie e musiche che si rifanno totalmente alla tradizione rinascimentale siciliana. Inoltre, il Teatro Franco Zappalà per lo spettacolo di recupero stagionale offrirà al proprio pubblico, dal 30 settembre al 4 di ottobre, l’opera lirica di Gaetano Donizetti, “L’Elisir d’Amore” uno dei più alti esempi dell’opera comica ottocentesca. Pur essendo un «melodramma giocoso», in essa trova ampio spazio l’elemento patetico, che raggiunge la sua punta più alta nel brano più noto: la romanza cantata dal protagonista Nemorino, “Una furtiva lagrima”. A fare amare quest’opera agli appassionati della lirica, è in particolare la tipica melodia donizettiana che anche in questo caso accompagna motivi piacevoli che bene mettono in risalto la vena buffa del compositore bergamasco capace di trasformare con agile inventiva la risata in sorriso, sia pure talvolta velato di malinconia. Insomma sarà “Una Stagione così grande” Come sempre, la compagnia è formata da un cast d’eccellenza con le voci liriche quali Anita Venturi, Domingo Stasi, Mimmo Ghegghi, il duo Alessandro Brachetti e Silvia Felisetti, Francesca Maria Mazzara, Elisabetta Giammanco, Cosimo Diano e da un gruppo di straordinari attori e attrici come Ivano Falco, Paolo La Bruna, Silvana Di Salvo, Salvo Dolce, Giorgia Migliore, Serge Manguette, lo stesso Franco Zappalà il piccolo Nino Mattia Zappalà e molti altri artisti amati e applauditi non solo dalle platee siciiliane. I già citati Toti e Totino completeranno per l’allegria del pubblico la grande famiglia del Teatro Franco Zappalà.

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