Da un’idea di Bianca Caccamese, 2 maggio ore 21 – 3 maggio ore 18, Centro Zo, piazzale Asia, Catania. Testo e regia di Pamela Toscano. Attori Pamela Toscano, Carmelo Motta, Giuseppe Caccamese, Marta Tornabene, Massimo Gagliano. Aiuto regia Andrea A. Maccarrone. Musiche originali di Massimiliano Pace. Allestimenti scenici Aldo ciulla.

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L’esperienza nasce dall’incontro. Quando le teorie, le opinioni astratte, le aspettative, si confrontano con la realtà, quasi sempre mutano arricchendosi. Così “LA BALLATA DEGLI ELEFANTI”. Coppie di fratelli si raccontano, giocano, condividono memorie, si improvvisano narratori creativi, si riconoscono in tratti comuni. Le storie vengono raccolte e diventano materiale drammaturgico, scena teatrale concreta. Coppie di fratelli che hanno in comune la presenza della speciale caratteristica “Trisomia 21”, la sindome Down. La cosiddetta diversità irrompe nella cosiddetta normalità e la ridefinisce. Eppure le due categorie sfumano l’una nell’altra fino a confondersi, fino a rendere impossibile la catalogazione dei fatti. Cosa rende questi fratelli speciali e cosa invece rimane comune ordinario, universale? E ancora di più, cosa serve per sentirsi diversi, quali sono gli schemi fuori dai quali si smette di essere normali? Sulla base di queste riflessioni lo spettacolo si sviluppa per quadri, la drammaturgia non è unitaria, si avvale di bolle improvvisative che sfruttano al meglio le capacità espressive degli attori portatori della sindrome presenti in scena. Anche le regole teatrali vengono in parte stravolte, a partire dallo spazio scenico fino al rapporto con la parola e col pubblico. Lo stile è essenziale, spesso divertente e divertito, gioca sulle convenzione sui pregiudizi, da quelli eclatanti a quelli sottili, quasi inconsapevoli che regolano la nostra convivenza sociale, al fine di trovare delle crepe, dei margini di dubbio, unico spazio possibile affinché avvenga, ancora, l’incontro. 

SE NON POTRETE VENIRE A VEDERE LO SPETTACOLO IL 2 E 3 MAGGIO, POTETE COMUNQUEPARTECIPARE SOSTENENDO LA RACCOLTA FONDI.
Per sostenere alcuni costi di produzione dello spettacolo, l’Associazione CULTure Possibili ha lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Laboriusa, attraverso la quale si può effettuare una donazione collegandosi al link

http://laboriusa.it/campaigns/culture-possibili/

Sostenere questo spettacolo significa anche sostenere una forma d’arte che recupera il senso sociale dell’atto teatrale sia nella metodologia che nelle finalità. Nella metodologia, perché il processo creativo, a partire da un lavoro partecipato e concreto, diventa testo poetico. Nella finalità, perché si occupa di indagare e comprendere le dinamiche relative alla non-ordinarietà, al pregiudizio, alla diversità, restituendo al teatro la sua funzione culturale collettiva.

Biglietti in prevendita su www.liveticket.it
Info e prenotazioni 366 1648526

 

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