Dopo una pausa estiva – per il pubblico ma non per la compagnia – Il Teatro L’Istrione riapre coraggiosamente le sue porte proponendo tantissime novità. A dare il benvenuto al pubblico sarà “Il Casino di campagna” di August von Kotzebue, una piacevole e raffinata commedia rispolverata dal dimenticatoio e diretta da Guido Turrisi, con Valerio Santi, Francesco Russo e Marina La Placa. Lo spettacolo sarà in scena venerdì 9 e sabato 10 alle ore 21.00, domenica 11 alle ore 18.00 al Teatro L’Istrione di via Federico De Roberto n.11. Teatro_L'Istrione_logo

La stagione 2015/2016 “Servo di Scena” proseguirà poi con “Le cattive signore” di Mauro Longo, “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Rosario Galli, “Rosmersholm” di Henrik Ibsen e infine “L’aria del continente” di Nino Martoglio; un cartellone variegato che va dal classico al contemporaneo al popolare, ricco di vero teatro, un teatro con la t maiuscola. “In un periodo storico assolutamente drammatico – se non catastrofico – come quello che stiamo vivendo, difendere l’arte e la cultura è un’impresa assai difficile, ma va comunque fatta. Già da diversi anni la nostra politica è quella del Teatro di risparmio senza risparmio, ovvero un Teatro fatto di necessario risparmio economico poiché privo di soldi pubblici, finanziato solo ed esclusivamente dagli spettatori, ma allo stesso tempo senza risparmio, poiché da quel “poco” riusciamo a trarne il massimo, garantendo al pubblico spettacoli di alta qualità sotto tutti i punti di vista” dichiara Valerio Santi direttore de L’Istrione, che aggiunge: “Esistono realtà che pur disponendo di mezzi decisamente maggiori fanno inspiegabilmente meno della metà di ciò che potrebbero perché “il Teatro non si può più fare!” Allora mi chiedo: com’è che noi e pochi altri – se pur con estrema difficoltà – riusciamo ancora farlo? Mi vengono in mente solo due risposte: o siamo dei maghi illusionisti, oppure siamo semplicemente onesti”.

Con questo modo di pensare il Teatro L’Istrione è arrivato alla sua quinta stagione ottenendo rispetto e credibilità da parte del pubblico. E quest’anno, infatti, L’Istrione espande i suoi confini approdando al Teatro Nelson Mandela di Misterbianco con “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” ed “Il misantropo e lo spazzacamino” di Eugene Labiche (grande successo della stagione teatrale 2013/2014).
Altra novità di quest’anno sarà la mini rassegna TÈ-ATRO ovvero tre appuntamenti domenicali – che andranno da gennaio a marzo – di monologhi e tazze da tè. A dare il via alla rassegna sarà “Mistero buffo” di Dario Fo diretto e interpretato da Francesco Russo, a seguire “Il drammaturgido” scritto e diretto da Antonio Caruso, con Antonio Starrantino ed in fine “Rumenia” di Rapisarda-Santi diretto da Valerio Santi, con Aurelio Rapisarda.
A partire da metà ottobre avrà inizio la “Scuola di avviamento al Teatro” per bambini dagli otto ai tredici anni. Giovedì 15 e lunedì 19 ottobre alle ore 16.00 vi saranno due lezioni gratuite differenti. Per informazioni sugli spettacoli, sulle stagioni e sulla scuola telefonare al 338/4926145.

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