CATANIA – “Concordo con l’assessore Stancheris sul fatto che il ritorno all’ordinaria amministrazione rappresenta per il Teatro un importante passo verso la normalizzazione e, soprattutto,  per il suo conseguente rilancio. Finalmente sono stati nominati e credo i membri del Cda scelti siano di grande profilo e con eccellenti competenze e il sindaco della città, come in tutti i grandi comuni, è anche presidente del Teatro, così come da noi sempre sostenuto. Ringrazio l’assessore al Turismo per la sollecitazione ma forse non era ancora informata del fatto che riguardo ai 3,7 milioni di euro di debiti del Comune verso il Teatro Massimo, l’amministrazione ha già fatto la sua parte, riconoscendoli tra le prime delibere sui debiti fuori bilancio, approvate poi dal consiglio comunale nella seduta del 30/05/2014.
E per quell’importo, come è noto, il Comune di Catania ha chiesto immediatamente un finanziamento alla cassa depositi e prestiti nell’ambito dei fondi stanziati con i D.L. n. 35/2013 e n. 66/2014. Quelle somme daranno una boccata d’ossigeno fondamentale, in attesa dei fondi regionali di cui il teatro ha bisogno. Non soltanto abbiamo a cuore le sorti del Teatro e il suo rilancio, ma siamo sempre al fianco dei lavoratori della storica Istituzione catanese anche quando i tempi erano bui e lasciavano ben pochi margini di speranza”.

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