CATANIA – L’Assemblea degli Enti dei Soci del Teatro Stabile, ovvero Comune, Regione e Provincia, ha approvato il bilancio preventivo 2016.

“Sulla base dell’approvazione di quest’atto – dichiara l’assessore ai saperi e alla bellezza condivisa del Comune di Catania Orazio Licandro – che non prevede tagli per i lavoratori, così come aveva chiesto il sindaco Bianco, si potrà dar corso agli impegni assunti nell’incontro svoltosi in Prefettura uscendo dall’impasse e pagando gli stipendi arretrati. I tagli hanno riguardato dunque tutte le spese non necessarie in un momento di grave crisi come quella attraversata dal teatro”.

“Sulla base dell’approvazione di quest’atto – ha detto l’assessore alla Cultura Orazio Licandro, il quale ha rappresentato l’ente nell’assemblea – che non prevede tagli per i lavoratori, così come aveva chiesto il sindaco Bianco, si potrà dar corso agli impegni assunti nell’incontro svoltosi in Prefettura uscendo dall’impasse e pagando gli stipendi arretrati. I tagli hanno riguardato dunque tutte le spese non necessarie in un momento di grave crisi come quella attraversata dal teatro”.

“C’è grande soddisfazione – ha detto Bianco – per questo primo importante passo compiuto per superare le difficoltà. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione le vicende dello Stabile, teatro che rappresenta l’identità stessa di Catania, per metterlo definitivamente ‘in sicurezza’. Molto importante è stata anche l’approvazione da parte del Teatro Massimo Bellini del consuntivo 2014 e la presentazione delle linee guida del Bilancio preventivo 2016. Un Bellini che già mostra significativi miglioramenti in termini di qualità e di partecipazione del pubblico”.

Notizia accolta positivamente dall’assessore al Turismo, Anthony Barbagallo. “Accolgo con grande soddisfazione l’approvazione da parte del cda dello Stabile del bilancio preventivo 2016, cosa che consentirà agli uffici dell’assessorato di poter liquidare l’anticipo del contributo ordinario per l’anno in corso”.

“Questo, unitamente al pagamento del Furs 2015, grazie all’intervento sostitutivo sulla rateizzazione del debito con l’Inps che l’assessorato effettuerà la prossima settimana, consentirà nell’immediato di dare respiro ai lavoratori, che è la mia prima preoccupazione – conclude – Fatto questo, procederemo con il piano di risanamento finanziario dei conti del teatro, condizione indispensabile per garantire allo Stabile un futuro all’altezza della sua storia e tradizione”.

 

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