di Elisa Guccione

Continua lo sciopero e il blocco delle attività

CATANIA – L’occupazione continua. Le attività del Teatro Stabile sono bloccate. Il sindaco Bianco durante la riunione ai vertici in prefettura per superare la crisi e rilanciare l’Ente dichiara: “Entro la prossima settimana si cercherà di saldare il debito con il lavoratori che non ricevono lo stipendio da cinque mesi e trovare un punto di incontro necessario per uscire da questa grave crisi”. Ed ancora aggiunge: “È necessaria un’azione sinergica tra Comune e Prefettura per ottenere una mediazione con l’Inps per rateizzare i debiti in modo da pagare la prima rata ed ottenere il Durc che permetterà di sbloccare alcuni finanziamenti e riavviare la programmazione”.Unknown

I segretari generali Giacomo Rota e Fortunato Parisi, Davide Foti e Giovanni Nicotra, rappresentanti  di Cgil e Uil, e di Slc Cgil e Uilcom Uil all’unanimità hanno dichiarato: “Crediamo che adesso sia necessario sbloccare il DURC partendo con la prima rateizzazione  di 5 mila euro per poi entrare nel merito del fondo di rotazione a disposizione dei teatri che garantisce i loro debiti potendo contare su ben 15 milioni di capienza. Si accederà ai 400 mila euro ministeriali e ai 307 mila euro giacenti alla Regione. Abbiamo fornito un grande contributo per una trasparenza reale presentando i documenti che spiegano l’attuale situazione dello Stabile”.

Ferma e decisa la posizione dei trentacinque lavoratori dello Stabile che continuano tra gravi difficoltà la loro lotta. “Abbiamo fermato gli spettacoli con dolore. Non ci basta che paghino i cinque mesi arretrati, perché vogliamo garanzie sul futuro che possano far rinascere il teatro”. Dal 17 aprile i lavoratori, stremati da una situazione insostenibile, hanno fermato la programmazione sino a data da destinarsi. “Siamo stati lasciati da soli. Non si può più andare avanti. Siamo in una situazione senza via d’uscita. Non vogliamo il contentino, ma la certezza di poter continuare con dignità e rispetto”.

Elisa Guccione

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi