Un percorso unitario con tre diverse messe in scena  che, partendo da temi tipici della scrittura isolana, ne ribaltano gli schemi, presentando modelli di rappresentazione attualizzati alla realtà del nostro tempo.

“Una Storia Siciliana”  di Salvo Gennuso Con “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello Regia di Salvo Gennuso
con Elaine Bonsangue, Carmen Panarello, Sade Patti Video Frame Off Soggetto e disegni Elisa Marchese Musiche ed ambienti sonori Giancarlo Trimarchi Direttore degli allestimenti Aldo Ciulla Fotodi scena Gianluigi Primaverile

1 giugno Enna Teatro Garibaldi, 10 giugno Catania Castello Ursino, 26 giugno Misterbianco Auditorium Nelson Mandela

Un percorso scenico che parte dalla vicenda pirandelliana vista da una prospettiva femminile, con un introduzione e un finale che ne fanno una storia nella quale si racconta l’universo della condizione sociale e culturale della donna in Sicilia, la percezione che si ha di essa, nel suo sviluppo come cittadina del mondo, calata in una cultura che è europea.

la stanza di ognina

“La stanza di Ognina”, Drammaturgia e regia Salvo Gennuso con Elaine Bonsangue, Elisa Marchese, Sade Patti Musiche ed ambienti sonori Giancarlo Trimarchi Luci Aldo Ciulla

2 giugno Enna Teatro Garibaldi,  5 giugno Catania Castello Ursino,  19 giugno  Misterbianco Auditorium Nelson Mandela

Il racconto di una giovane donna nel suo percorso di formazione e l’incontro con la violenza, con la menzogna, con la maschera. Ognina è il luogo dove l’azione si svolge, ma è solo metafora, è un qualunque posto affacciato al mare dove la gente si riunisce mascherando la realtà del quotidiano.

” All’Uscita “  di Luigi  Pirandello Regia di Salvo Gennuso con Elaine Bonsangue, Carmen Panarello, Laura Basile Musiche ed ambienti sonori Giancarlo Trimarchi Luci Aldo Ciulla

3 giugno  Enna Teatro Garibaldi, 4 giugno Catania Castello Ursino, 13 giugno Misterbianco Auditorium Nelson Mandela

Il testo di Pirandello viene proposto con una scrittura attualizzata alla realtà del nostro tempo. Uno straordinario atto unico definito “mistero profano”, una meditazione e riflessione sulla morte, qui affidata alle apparenze fantasmatiche di morti che si ritrovano, con la stessa vana apparenza che ebbero in vita, tra le tombe di un cimitero.

“Statale 114” organizzazione Silvio Parito, spettacoli realizzati in residenza a Zo Centro Culture Contemporanee

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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