CATANIA- Il sindaco chiede “che vengano messe in atto tutte le procedure utili a sbloccare i pagamenti per i dipendenti dell’azienda di costruzioni che stanno lavorando alla realizzazione della sotterranea catanese”

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha sentito il commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista e il commissario per la gestione straordinaria della Tecnis spa Saverio Ruperto ed ha chiesto loro che vengano messe in atto tutte le procedure utili a sbloccare i pagamenti per i dipendenti dell’azienda di costruzioni che stanno lavorando alla realizzazione della metropolitana catanese.
“Le soluzioni ci sono – ha detto Bianco – e dobbiamo lavorare tutti insieme, spingendo sull’acceleratore per far sì che quest’opera così importante per la nostra città venga realizzata nel più breve tempo possibile”.

 

 

“Per i lavoratori della Tecnis, il danno e la beffa. Oltre ai ritardi nei pagamenti degli stipendi e alle incognite sul futuro occupazionale, devono fare i conti con la mancanza di coperture della Cassa integrazione. Un pericoloso svuotamento degli ammortizzatori sociali, avviato dal governo Renzi, che Uil e Feneal denunciano ormai da tempo”. Lo affermano i segretari generali di Uil e Feneal Catania, Fortunato Parisi e Francesco De Martino,       ribadendo “pieno sostegno” ai lavoratori Tecnis in sciopero per i mancati pagamenti degli stipendi e gli omessi versamenti in Cassa edile. Parisi e De Martino aggiungono: “Chiediamo ai parlamentari catanesi una decisa presa di posizione in difesa dei tanti lavoratori, non solo quelli della Tecnis, che oggi rischiano un salto nel buio se saranno confermate le politiche del Governo in materia di ammortizzatori sociali, ribadite anche con il recente decreto milleproroghe”.

Giornata “calda” per i lavoratori della Tecnis che hanno protestato di fronte la sede dell’azienda in via Almirante, per poi spostarsi anche di fronte gli uffici del Policlinico. Nel primo caso, i lavoratori affiancati dai rappresentanti della Fillea Cgil, hanno ribadito l’urgenza del saldo degli stipendi di settembre, ottobre 2015 e gennaio 2016  così come degli arretrati di versamenti in cassa edile per i mesi che vanno da luglio ad ottobre scorsi. Al Policlinico, la delegazione è stata ricevuta dal direttore Paolo Cantaro e dal direttore amministrativo Giampiero Bonaccorsi; i dirigenti hanno manifestato disponibilità per l’eventuale saldo degli stipendi in quanto enti appaltanti in grado di anticipare somme di pagamento avvalendosi dei “poteri di surroga”. Intanto, da oggi sono in sciopero anche i lavoratori impegnati nel cantiere dell’ospedale San Marco e quelli di tutte le aziende collegate Tecnis, che si aggiungono così ai lavoratori nel cantiere FCE in sciopero da ieri. 

 

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