CATANIA – “Con i lavoratori della Tecnis, patrimonio umano e professionale inestimabile da tutelare. Con i cittadini catanesi, che hanno fame di opere pubbliche utili allo sviluppo e non si possono più permettere ritardi, incompiute, progetti mai realizzati. Queste sono le priorità di Uil e Feneal, in una battaglia caratterizzata da un confronto intenso e dalla piena sinergia con le istituzioni”. Lo affermano Fortunato Parisi e Francesco De Martino, segretari generali di Uil e Feneal Catania, che aggiungono: “Apprezziamo che la gestione straordinaria della Tecnis sia stata affidata dal prefetto di Catania, Federico, a un commissario di altissimo profilo come il giurista Saverio Ruperto, ordinario di Diritto Civile alla “Sapienza” di Roma ed ex sottosegretario di Stato. Siamo felici di notare come il prefetto, dando concretezza a quanto discusso in queste settimane con le organizzazioni sindacali, abbia esplicitamente affermato che il commissariamento Tecnis ha il preciso mandato di garantire l’esecuzione degli appalti in corso ed il mantenimento dei livelli occupazionali, agevolando l’operatività del Piano aziendale di ristrutturazione del debito e la regolarizzazione delle spettanze ai lavoratori”. “Tecnis – concludono Parisi e De Martino – ha tre cantieri aperti a Catania: due relativi a tratti della Metropolitana, uno per il completamento dell’Ospedale San Marco. Sono tutte opere di notevole importanza, concepite per rispondere a bisogni primari delle nostre comunità: la riduzione del gap infrastrutturale nei nostri territori e il miglioramento dell’offerta sanitaria. Sono opere irrinunciabili. Così come irrinunciabile è, per noi, la tutela dei lavoratori Tecnis”.

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