Pina Mazzaglia

Dopo la presentanextzione nella sala Mipaaf dell’Expo del progetto “Terre Mediterranee”, l’associazione Next Sicilia inform@ si è riunita nella propria sede il 10 ottobre 2015, dove hanno partecipato diversi organismi, la maggioranza dei quali soggetti interessati e alcuni imprenditori, per analizzare quanto emerso nel corso dell’incontro a Milano. “Siamo orgogliosi di essere stati selezionati dal MIPAAF per il progetto “Terre Mediterranee”, – spiega Salvo Raiti, presidente dell’associazione, dopo i saluti iniziali − e di aver preso parte del circuito stampa dell’Expo”. Durante l’incontro sono stati presentati il video che ha promosso e fatto conoscere al mondo dell’Expo i prodotti esplicitamente richiesti dal Ministero e il portale web curato da Carlo Siliato. Next Sicilia inform@ apprezza il fatto che, tutti i soggetti coinvolti siano uniti attorno ad un unico obiettivo: quello di lavorare e promuovere il Made in Sicily e i prodotti della tradizione che, unitamente all’innovazione, saranno lo sbocco per rilanciare l’artigianato mediterraneo.

“Tradizione, cultura e produzione saranno valorizzate mettendo in atto strumenti che consentano di offrire al mondo i prodotti di piccoli e medi imprenditori; questo, − prosegue Raiti, −  lo facciamo usando Internet e quant’altro possa offrire la rete web, cercando di raggiungere e di creare un ‘nostro’ mercato globale”.

“L’idea è nata nel 2012 per far rinascere le speranze e le capacità dei siciliani e soprattutto di coloro che lavorano onestamente e seriamente e non hanno nessun supporto dalle istituzioni. Abbiamo inteso creare, − spiega ai nostri microfoni Pina Jannello, presidente dell’associazione A.I.D.E. e socio fondatore di Next Sicilia inform@ − una federazione di associazioni che comprenda aziende, imprenditori, associazioni di volontariato, proprio col desiderio di creare una rete e avvalersi di rapporti infrastrutturali ed esterni, per una possibile rivoluzione culturale della nostra Sicilia, della nostra terra che è fulcro e centro del mediterraneo”.

Una federazioni di associazione che vede nel suo organico realtà diverse, sono nell’attuale 30 i selezionati scelti a partire da uno speciale screening che si sono distinti: dal singolo imprenditore, all’associazione privata hanno trovato in Next Sicilia inform@ un punto di confronto e di stimolo. Dalla riunione si colgono i segnali di apertura verso le tante proposte, a cominciare dall’iniziativa che si svolgerà a Catania, il prossimo dicembre, dove verrà avviato il primo step del progetto “Terre Mediterranee”; successivamente alcuni soci della Regione Basilicata si muoveranno per un altro evento gemello che si realizzerà nella primavera 2016.

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