Ricco di proteine e omega 3, riduce i problemi di salute quasi del 40%

 Un’alimentazione ricca di pesce aiuta gli uomini a trascorrere la terza età in salute. E’ questa la conclusione cui è giunto un gruppo di ricercatori guidato da Eri Imai, ricercatrice del National Institute of Health and Nutrition di Tokyo, che grazie a un questionario specifico hanno scoperto che gli anziani che mangiano più proteine hanno una probabilità di dover affrontare problemi di salute – sia fisica che mentale – ridotta del 39% rispetto agli altri.

 

Il loro studio, pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society, ha coinvolto più di 1.000 tra uomini e donne di età media pari a circa 67 anni. I benefici osservati riguardano, però, solo l’universo maschile. La riduzione dell’incidenza dei problemi di salute a 7 anni dalla compilazione del questionario è stata infatti osservata solo fra gli uomini.

 

 

Questo risultato avvalora quello di un altro recente studio pubblicato su Cell Metabolism, secondo cui se è vero che tra i 50 e i 65 anni un’alimentazione ad alto contenuto proteico arriva addirittura a quadruplicare la probabilità di morire a causa di un cancro o del diabete, nella popolazione over 65 l’effetto di una dieta ricca di proteine è totalmente opposto. “Mantenere un elevato apporto di proteine può contribuire a mantenere le capacità funzionali nella terza età”, spiegano gli autori del nuovo studio.

 

 

In generale, le proteine aiutano a mantenere i muscoli in forma, riducendo così il rischio di cadute e, di conseguenza, di fratture. Quelle provenienti dal pesce hanno un vantaggio in più, perché portano con loro gli omega 3, acidi grassi noti per il loro effetto protettivo nei confronti della salute. Fra i benefici associati a queste molecole sono inclusi la protezione della salute cardiovascolare, la capacità di alleviare i sintomi dell’artrite e la riduzione del rischio di sviluppare forme di demenza.

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