Campioni italiani assoluti il catanese Paolo Pizzo (spada) e i due livornesi Andrea Baldini (fioretto) e Irene Vecchi (sciabola). 

ACIREALE – Al termine di un fitto programma ai Campionati Italiani Assoluti “Carta Si” 2014 al PalaVolcan di Acireale, sono stati assegnati nella terza giornata di gare ben 9 titoli: quelli individuali del fioretto e della spada maschile, della sciabola femminile e, per la scherma paralimpica, del fioretto maschile (categorie A,B e C) e femminile (categorie A,B, e C).

Nella spada maschile trionfa Paolo Pizzo (Centro Sportivo Aeronautica Militare) che supera in finale 15-13 Roberto Bertinetti (Ass. Scherma Pro Vercelli). Il 31enne atleta catanese, dopo aver eliminato in semifinale l’acese Enrico Garozzo, conquista il titolo italiano a tre anni di distanza dall’oro vinto ai Mondiali di Catania 2011. Dopo la stoccata vincente l’atleta etneo ha abbracciato la fidanzata Lavinia ed ha fatto esplodere tutto il suo entusiasmo: “Sono molto contento per un’affermazione importante che arriva dopo anni molto travagliati. E’ sicuramente un  grande stimolo in vista degli Europei di Strasburgo della prossima settimana. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me e la Federazione che mi ha concesso la wild-card per partecipare a questi Assoluti”.

Nel fioretto maschile si aggiudica il titolo, sette anni dopo l’ultima volta, Andrea Baldini (Centro Sportivo Aeronautica Militare) che batte in finale il modicano Giorgio Avola 15-12. Per il 29enne livornese, oro a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012; oro mondiale ad Antalya nel 2009 e tre volte campione europeo individuale, la soddisfazione è grande: “Oltre che per la vittoria sono molto contento per come ho tirato e per la testa che ho messo in pedana. Il titolo forse l’ho vinto agli ottavi con la rimonta compiuta su Ingargiola. Il tifo era tutto per Avola, che giocava in casa, ma comunque è stato un tifo sempre corretto”. La delusione di Avola per aver sfiorato ancora una volta il titolo italiano ma l’atleta modicano ha dimostrato di essere in buona forma e questo naturalmente fa ben sperare in chiave europea.

Irene Vecchi del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle è la nuova campionessa italiana della sciabola femminile. In una esaltante finale ha superato 15-14 Ilaria Bianco (Aeronautica Militare). La 25enne livornese, bronzo ai Mondiali di Budapest 2013, oro sciabola a squadre agli Europei di Sheffield 2011, alla fine sfoga la sua gioia: “Acireale mi porta bene perché il primo Under 20 l’ho vinto qui; quindi vorrei tornarci spesso. Una soddisfazione immensa perché da tanti anni che inseguivo questo titolo italiano. La stagione però non è ancora finita, adesso viene il meglio con gli Europei e i Mondiali”.

Assegnati anche sei titoli della scherma paralimpica. Nel fioretto maschile categoria A ha trionfato Matteo Betti (Fiamme Azzurre), mentre nella categoria B ha vinto Alessio Sarri (Fiamme Oro). Campione della categoria C è il palermitano William Russo (Centro Sportivo Palermo).

Nel fioretto femminile si laureano campionesse d’Italia: per la categoria A la siracusana Loredana Trigilia (A.S. Gaudini), per la B Beatrice Vio (C.S. Mogliano) e nella C Consuelo Nora (Lamerotanti Torino).

 

Scrivi