di R.A.

CATANIA – Si è appena concluso il primo percorso formativo organizzato da FederEscursionismo Sicilia per l’area orientale. Dopo un anno e 50 giorni di corso, suddivisi in moduli teorici, tecnici ed escursioni sul campo, sono state 23 le aspiranti guide naturalistiche che hanno superato il previsto esame di verifica finale.
Nata solo nel 2013 FederEscursionismo Sicilia, presieduta da Dario Teri, con l’intento di valorizzare l’enormità di risorse naturali nella regione, fino ad oggi poco sviluppate turisticamente rispetto le potenzialità del territorio, l’organizzazione di guide naturalistiche isolane ha assunto il ruolo di radunare e coordinare i diversi operatori del settore ponendo come primario obiettivo la qualificazione professionale. Da qui l’organizzazione di un inedito percorso formativo, grazie al recepimento della legge nazionale L.4/2013 che persegue il duplice obiettivo di regolamentare le c.d. professioni non organizzate in ordini e collegi e e di tutelare i consumatori, per far diventare realtà anche nella nostra regione la figura della Guida Naturalistica, considerando le attuali disposizioni legislative (in particolare la L.r. 8/2004 sulle Guide Guide Ambientali Escursionistiche e titoli equipollenti) nonché agli standard di qualificazione europei di riferimento previsti per i Mountain Leader, cosi come viene denominata questa figura a livello internazionale. Ma la professione di Guida Naturalistica non si racchiude solo sull’accompagnamento in sicurezza in montagna o come spesso avverrà in aree marine, ma piuttosto nel diventare interprete della natura – termine coniato dal vice presidente Carmelo Nicoloso anima del corso di formazione e dal prof. Franco Tassi, fondatore di FederEscursionismo e storico direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo – in quanto la competenza primaria della guida naturalistica è quella di trasferire al pubblico i fenomeni naturali, a volte anche complessi, con termini e spiegazioni adatte a tutti, ottemperando attraverso la piena fruizione e valorizzazione delle meraviglie naturali. Per questo motivo le materie studiate dai corsisti, affidate a docenti universitari e a personaggi di rilievo del mondo naturalistico siciliano, sono state svariate: dalla geologia alla botanica e zoologia con i professori per passare poi ad aspetti legati all’escursionismo e alla sicurezza con il superamento dell’esame BLSd- primo soccorso e poi ancora un modulo full immersion di comunicazione con argomenti legati alle relazioni personali e sul “come” trasferire al meglio le conoscenze acquisite curata da una agenzia di formazione veneta specializzata nel settore.
E infine le specializzazioni sportive interne al corso per acquisire il titolo aggiuntivo di accompagnatore sportivo con i moduli di Nordic Walking e Speleologia a cui seguiranno in futuro gli stage di Mountain Bike, torrentismo base e quanto sarà necessario per una fruizione piena del nostro territorio. Questa prima esperienza, conclusa con successo e ampia soddisfazione da parte di tutto il direttivo, il corpo docente e i tutor, non sarebbe stata possibile senza il contributo dell’azienda foreste che ha supportato pienamente gli organizzatori in tutti gli aspetti logistici e nelle escursioni propedeutiche sul territorio.
Sabato 19 aprile, in un noto albergo della Scogliera di Acicastello, si svolgerà la consegna dei tesserini per le neo guide. Il 26 aprile si svolgeranno gli esami conclusivi per le aspiranti guide della Sicilia Occidentale. La cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi si terrà il 10 maggio presso il Dipartimento di Botanica – facoltà di Scienze Naturali dell’’Università di Palermo.

 

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