TREMESTIERI ETNEO – “Non c’è bisogno di creare allarmismi: la faccenda è definitivamente archiviata”, così il comandante della Polizia municipale di Tremestieri Etneo, Gianni Scardaci, ha commentato il “caso” del toro che, l’alto giorno, ha percorso le vie del paese, prima di essere catturato e restituito ai legittimi proprietari.

Forse annoiato, forse colto da un’improvvisa voglia di scoprire il mondo, nella notte tra domenica e lunedì un toro, con tanto di corna e manto nero, ha deciso di prendere una boccata d’aria e scappare dalla “abitazione”. E, come potete immaginare, alla notizia dell’animale per le strade del paese, i cittadini sono letteralmente entrati nel panico: su facebook, in particolare, la storia ha assunto i caratteri della “barzelletta”.

I primi ad essere chiamati in causa sono stati loro: i vigili urbani, “armati” di paletta e manette, ma privi del tradizionale drappo rosso da torero. “Circolare!”, con un toro, ammettiamolo, non può proprio andare bene. E, come d’incanto, sui social network, Tremestieri Etneo mutò in Pamplona, con tanto di “Olè!” e commenti sarcastici nei confronti della Polizia municipale, entrata in azione nonostante la potenziale pericolosità dell’evento.

“Devo fare un plauso ai miei uomini che hanno gestito in modo eccezionale la situazione, anche grazie all’aiuto di qualche cittadino”, ha dichiarato il comandante Scardaci. “E’ bene che la gente capisca, invece di commentare su facebook, che noi qui interveniamo sempre, pur non essendo attrezzati al meglio: come si ferma un toro? Con le manette? Come si fa? Noi non siamo mandriani”, ha aggiunto, rispondendo alle critiche mosse.

Niente colpi di spada inflitti, niente sangue: il toro sta bene e, dopo essere stato portato al sicuro e sotto osservazione per tutta la notte, è stato restituito al legittimo proprietario, in attesa delle verifiche amministrative. “Era una situazione potenzialmente pericolosa, che è stata affrontata in modo adeguato: il nostro obiettivo era quello di mettere in sicurezza le strade, e ci siamo riusciti. Cosa si vuole di più?”, ha concluso il comandante, chiudendo definitivamente il caso.

Tremestieri, insomma, non è Pamplona, ma si sa che, in clima d’elezioni, il vestito da torero è sempre comodo: “Olè!”.

Antonio Torrisi

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