PALERMO – Lo licenziano e lui, convinto che due suoi colleghi siano i responsabili della perdita del suo posto di lavoro, decide di vendicarsi nel peggiore dei modi. Questo è successo a Francesco La Russa, ex operaio che dopo essere stato messo in mobilità dal 5 settembre scorso, licenziato dal posto di lavoro che occupava all’interno di una cava, a Trabia, in contrada Giardinello Buttitta, – posta sotto sequestro per presunte infiltrazioni mafiose – ha deciso di rivalersi su due suoi ex colleghi: l’uomo, dopo aver avuto con essi una violenta discussione, poi tragicamente degenerata, li avrebbe uccisi entrambi a colpi di pistola.

Subito dopo il delitto Buttitta avrebbe tentato invano di darsi alla fuga, rifugiandosi nelle campagne circostanti, dove ha una piccola casetta, ma senza riuscirci. E’ stato infatti rintracciato dopo poco e arrestato dagli agenti del commissariato di Termini Imerese.

Perdere il lavoro, specie di questi tempi, è più che mai un dramma che mette letteralmente in ginocchio intere famiglie. Ma aggiungere dolore ad altro dolore non è mai una soluzione.

Teresa Fabiola Calabria

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