La Polizia di Catania ha compiuto questa mattina l’operazione “Spartivento” eseguendo 16 fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettante persone, colpevoli di traffico di droga sull’asse Catania-Albania. Si tratta dei pregiudicati Vincenzo Catania (46 anni), Giuseppe Costanzo (30 anni), Giuseppe Grasso (36 anni), Antonino Morabito (42 anni), Rocco Morabito (38 anni), Concetto Di Mauro (37 anni), Salvatore Mirabile (58 anni) e gli incensurati Francesco Giovanni La Spada (39 anni), Fabio Magrì (37 anni), Alfio Giuseppe Costanzo (57 anni), Piero Giuffrida (41 anni), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti con le aggravanti della modalità e finalità mafiosa e della natura transnazionale del reato.
I provvedimenti restrittivi trovano fondamento sugli esiti di una corposa attività di indagine avviata dopo il sequestro degli agenti della sezione antidroga il 17 maggio del 2013 di quasi 300 chili di marijuana rinvenuta all’interno di due abitazioni del quartiere Librino. Nella circostanza vennero arrestati Gianluca D’Arrigo (31 anni) e Alessio Giovanni Catanzaro (38 anni), entrambi incensurati, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Le indagini eseguite nell’arco temporale maggio 2013 – ottobre 2014 hanno evidenziato l’esistenza di tre gruppi criminali. Un primo riferibile ai fratelli Rocco e Antonino Morabito, noti trafficanti con base operativa nel popolare rione di Picanello, un secondo al gruppo di Andrea Luca Nizza, già latitante dal dicembre 2014 e appartenente
all’omonima famiglia che gestisce il segmento più cospicuo di traffico di stupefacenti nel territorio del capoluogo con il controllo di numerose “piazze di spaccio” sia a Librino che a San Cristoforo, ed un terzo rispondente al detenuto Lorenzo Saitta, che operava anch’egli a San Cristoforo. Tutti i gruppi fanno riferimento all’organizzazione mafiosa Santapaola-Ercolano.
I poliziotti hanno appurato che i tre gruppi criminali, in maniera autonoma ed indipendente, si rifornivano di grosse partite di droga da un’unica organizzazione di trafficanti albanesi. Il rapporto di approvvigionamento è risultato stabile e consolidato, con più transazioni relative alla cessione di ingenti quantitativi di droga, tanto che le organizzazioni autoctone hanno investito ingenti somme di denaro per l’acquisto di grosse imbarcazioni d’altura,
affidate ad appositi equipaggi, che di volta in volta trasportavano la droga dall’Albania fino al capoluogo etneo.
Gli albanesi si avvalevano, oltre che di propri emissari i quali in più occasioni si sono recati a Catania per concordare le modalità del traffico illecito, anche di un connazionale Altin Ramolli che, approfittando del suo impiego di autista di autobus di linea sulla tratta Albania-Sicilia, riusciva a fare giungere nel suo stato ingenti
somme di denaro come pagamento delle partite di sostanze stupefacenti commissionate dai criminali etnei e provvedeva invece a recapitare a questi ultimi periodicamente schede e cellulari “puliti” da dedicare ai contatti riservati tra i trafficanti.
Durante tutta l’operazione sono stati effettuati dalle Forze dell’Ordine, ingenti sequestri di stupefacenti:

– il 2 aprile 2014 è stato intercettato il peschereccio “M.P. Giammarco AU 1168” di 12 metri, poco prima approdato nel porto di Acitrezza, di rientro dalla Grecia. Il mezzo navale, trasferito al porto di Catania, è stato sottoposto a perquisizione la quale permetteva di rinvenire e sequestrare oltre 2000 chili di marijuana. Tutti i componenti dell’equipaggio sono stati arrestati in flagranza di reato: Roberto Francardo, pregiudicato (43 anni); Fortunato Alecci, pregiudicato (49 anni); Alessandro Zuccaro, pregiudicato (52 anni); Giovanni Stabile, pregiudicato (46 anni); Santo Litrico, pregiudicato (45 anni); Samuele Coco (36 anni). Inoltre sono stati sottoposti a decreto di fermo di indiziato di delitto Gaetano Costanzo (54 anni), pregiudicato già sottoposto agli arresti domiciliari e Fabio Stabile (40 anni), pregiudicato, in quanto gravemente indiziati in concorso con gli arrestati di traffico di stupefacenti ma con l’aggravante di avere organizzato e diretto l’attività.
– il 20 maggio 2014 è stato, invece, intercettato il peschereccio “Arizona” di 22 metri, poco prima approdato al porto di Ognina. Trasferito a quello di Catania e sottoposto a perquisizione sono stati rinvenuti quasi 1500 chili di marijuana. Anche qui l’intero equipaggio è stato arrestato in flagranza di reato: Giuseppe Costanzo (51 anni); Sebastiano Costanzo, pregiudicato (52 anni) e Sandro Mirabella, pregiudicato (45 anni) ritenuti responsabili, in
concorso tra loro, di traffico di ingente quantitativo di sostanza stupefacente.

Nel corso delle perquisizioni, eseguite a corollario dell’esecuzione della misura restrittiva di tutti gli indagati, all’interno dell’abitazione di Fabio Magrì è stata rinvenuta e sequestrata la somma di 13 mila euro.
Cinque destinatari della misura restrittiva (di cui uno già latitante e un altro detenuto in Albania) si sono resi irreperibili e sono attivamente ricercati.
Espletati gli adempimenti di rito gli arrestati sono stati associati nelle carceri di Bicocca e Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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