Il mister dei granata presenta la gara di Coppa Italia di domani al Provinciale contro la Cremonese, squadra che rievoca la storica promozione tra i cadetti.

di Gianluca Virgillito

Campionato stellare, salvezza anticipata e playoff per la Serie A sfiorati. Si riavvolge il nastro e si riparte, per una nuova stagione, quella che nel cuore dei tifosi dovrebbe essere l’annata della consacrazione del Trapani nel campionato cadetto. Il primo impegno, in Coppa Italia, oppone ai siciliani un avversario che rievoca graditi ricordi: quella Cremonese che nell’ultima, decisiva partita di due stagioni fa, in Lega Pro, con un pirotecnico e (adesso) avvincente spettacolo, venne battuta per quattro a tre e di fatto permise la promozione in B.

Boscaglia alla vigilia: “Contro la Cremonese sará una partita difficile, loro hanno giá disputato una gara ufficiale. Cercheremo di fare bene e di far divertire il pubblico. La partita nasconde molte insidie. Il nuovo stadio? Il manto erboso non è ancora pronto ed il campo è ancora pesante. Ci vorrá del tempo peró dovremo abituarci il prima possibile”.

Il mister si è soffermato anche sullo stadio, che quest’anno oltre all’ampliamento dei posti a sedere in tribuna, prevede anche l’uso di un manto in erba sintetica. Una novità assoluta per gli uomini di Boscaglia, che non hanno ancora potuto testare al meglio il campo del Provinciale. Il ritorno della truppa granata dal ritiro, dopo un mercato all’insegna dei giovani e dei giocatori buoni a basso costo, con uno sguardo sempre vigile alle opportunità che possono presentarsi, è stato un bagno di folla per il saluto a Mancosu & Co.

Non resta che tornare in campo, e verificare che la musica non sia cambiata: come ha affermato Boscaglia, il Trapani vuole ancora divertire!

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