Sul mercato Vidanov rescinde, Marcone al Vicenza, il giovane Rizzo ancora in prestito al Bologna, il baby Di Cillo al Torino. In entrata Fulignati dal Palermo ed Eramo proprio dalla Samp.

“Sono contento dell’atteggiamento della squadra in campo – ha commentato mister Serse Cosmi dopo l’amichevole giocata contro la Sampdoria e pareggiata per 1-1 – Giocando contro avversari di categoria superiore e dal tasso tecnico elevato si cresce e si acquisisce maggiore consapevolezza nei propri mezzi”.

La truppa granata, a Pinzolo, esce benissimo dal confronto contro i blucerchiati allenati da Walter Zenga. Il pari porta le firme di Soriano e Montalto. Molta autorevolezza da parte dei siciliani che bloccano una squadra che disputerà la prossima Europa League. Squadra già in palla, nonostante qualche svista di troppo e la preparazione ancora alle prime fasi.

Il giovane Fulignati

Il giovane Fulignati

Sul mercato la società è una delle più attive della Serie B. Mentre il difensore bulgaro classe ’88 Vidanov, acquistato lo scorso gennaio, rescinde ufficialmente il proprio contratto con i siciliani e i giovani Giancarlo Di Cillo (classe ’99, difensore centrale) e Alberto Rizzo (classe ’97, difensore) che vengono girati in prestito rispettivamente a Torino e Bologna, con Marcone al Vicenza di Pasquale Marino, il cui trasferimento in prestito dovrebbe essere definito a breve; Faggiano lavora anche sul mercato in entrata. Praticamente concluso il trasferimento di Fulignati dal Palermo con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il giovane portiere, classe ’94 si giocherà il posto con Nicolas. Potrebbe essere definito anche il trasferimento del centrocampista Eramo dalla Sampdoria.

“Mi attendo ancora qualcosa, ma non è una forzatura – commenta a proposito del mercato mister Serse Cosmi – Il direttore sportivo viaggia da solo, nel senso che sa che le sue idee sono anche le mie. Abbiamo da subito costruito un’idea di squadra e su questo lavoriamo. E’ normale che ci si muove in un mercato nel quale il Trapani non può spendere molto. Ma questo è un motivo di vanto, perché non spendere tanto oggi è una qualità: la gente deve avere la consapevolezza che chi va in campo sa che, attraverso il Trapani, ha la possibilità di diventare un giocatore importante. Basandosi su questi concetti, dobbiamo fare ancora qualcosa per completare”.

 

 

Scrivi