L’ex Pescara è il successore di Roberto Boscaglia, esonerato dopo più di un lustro di successi.

TRAPANI –  Un Serse Cosmi composto ma determinato si presenta al Provinciale per la sua prima conferenza stampa da allenatore del Trapani. Dopo l’esperienza nella stagione passata con il Pescara, il vulcanico mister torna in pista, abbracciando la causa del sodalizio di Morace. Trova un Trapani in crisi nera, ma ferito più che da ogni altra cosa dall’allontanamento di Boscaglia, divenuto simbolo della cavalcata verso la Serie B. Un dettaglio non sottovalutato neanche dal ds Faggiano, che in occasione della presentazione del perugino ne approfitta per sottolineare ancora una volta i grandi meriti dell’ormai ex allenatore granata.

“Anche se oggi guardiamo al futuro presentando Cosmi – esordisce Faggiano – essere qui testimonia che qualcosa abbiamo sbagliato, tutti noi. Boscaglia è stato e rimane la nostra storia, gli facciamo i migliori auguri, ma dobbiamo pensare adesso a raggiungere i nostri obiettivi, quindi alla salvezza”.

Anche Cosmi elogia l’operato del suo predecessore, per poi proiettarsi in quella che il tecnico definisce una sfida, “e non un’avventura”:

“Anche io ci tengo, e non lo faccio quasi mai, ad elogiare mister Boscaglia. Ha fatto un grande lavoro e raggiunto risultati importantissimi, che non saranno mai dimenticato qui. Gli faccio i miei migliori auguri, perchè so che il nostro mestiere consiste in questo. Mi sono ripromesso in passato di accettare solo l’offerta che sarebbe arrivata non dalla squadra più forte, con i migliori giocatori, o con tanto capitale. Ciò che più mi interessa è avere alle spalle una società sana, e vi assicuro che Trapani anche fuori dai confini societari è vista benissimo. Ho firmato un contratto fino a giugno con opzione per l’anno prossimo, ma non per avere garanzie. Semplicemente per, una volta raggiunto il nostro traguardo, se tutto andrà bene, costruire un progetto. Mi conoscete e sapere che non faccio dei soldi la mia priorità. Questa è una sfida per confermare a me stesso di poter aiutare questa squadra. Non si tratta di un’avventura, non siamo allo sbaraglio.

Non parlo per il momento di moduli o di tattica. Chiaramente non siamo al ritiro estivo, siamo invece a due mesi dal termine della stagione. Ogni allenatore ci mette del suo, ciò che devo fare io e riportare la squadra alle prestazioni del girone d’andata, siamo più o meno gli stessi che hanno sconfitto 4-1 l’Avellino. Dobbiamo comunque capire l’importanza di infilare un filotto di risultati per rimetterci in corsa: è troppo importante salvarsi. Vedremo in settimana se i giocatori hanno la possibilità di assimilare tutto ciò che ho da proporre. Sono loro i protagonisti, io devo solo essere la loro guida, che comunque non è cosa da poco”.

Esordio casalingo da brividi per Cosmi. Al Provinciale, il suo Trapani affronterà la Ternana in una sfida che appare adesso determinante ai fini della salvezza.

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