Al Provinciale gli abruzzesi danno spettacolo: finisce 2-4 per la squadra di Baroni.

Brutta sconfitta per il Trapani per la prima in casa del 2015. La squadra di Boscaglia si arrende sotto i colpi di un Pescara pimpante, dando comunque battaglia.

Gara subito vivace, con Bjarnason e Barillà pericolosi. Il vantaggio del Pescara arriva Al 12′, pur con vibranti proteste per un tocco di braccio, grazie a Pasquato, che supera Marcone con una conclusione irresistibile. Il Trapani non ci sta e perviene al pareggio al 18′: Barillà è incontenibile, la sua conclusione centra la traversa, sulla ribattuta il più rapido è Basso, che deposita il pallone in fondo al sacco. Tante occasioni da una parte e dall’altra, la gara non delude le aspettative della vigilia, che volevano tra siciliani e abruzzesi una sfida tra gli attacchi più spumeggianti della cadetteria.

Il Pescara, potendo contare sul dinamismo e l’esperienza di una squadra costruita per il salto di categoria, cerca di sopperire ( e ci riesce benissimo ) alla mancanza in squadra di Maniero, ceduto in settimana al Catania. Melchiorri e Pasquato dimostrano che l’attacco della squadra di Baroni può fare tranquillamente a meno di quello che rimane il capocannoniere della Serie B. Con grande concretezza gli ospiti si rifanno sotto, sempre grazie a Pasquato. Troppo facile per l’ex Padova e Modena trafiggere con un tiro preciso un Marcone non del tutto esente da colpe.

Il primo tempo si conclude sul 2-1, ma la ripresa non si fa attendere in quanto ad emozioni e spettacolo. Mancosu (dato per partente già a Gennaio, con Cagliari, Bologna e Catania alla finestra) firma il pari, superando Aresti, dopo una galoppata degna della sua fama. Il batti e ribatti tra le due formazioni non accetta sconti o pause, per cui il Pescara, con una conclusione pazzesca di Politano torna avanti al 54′. Il Trapani prova a recuperare, ma la voglia del Pescara di risalire è più forte di qualunque reazione. Sette minuti dopo il 3-2 arriva anche la quarta rete: è Bjarnason con un tocco facile facile, a sfruttare magistralmente un assist di Melchiorri. Gli innesti offensivi operati da Boscaglia con Nadarevic e Iunco gettati nella mischia non hanno l’effetto sperato.

Il 2015 parte male per i colori granata. Si tratta della prima sconfitta casalinga della stagione. Il fortino del Provinciale viene espugnato da un Pescara straripante in attacco. Per Boscaglia e per la squadra non rimane che voltare subito pagina e preparare al meglio le prossime gare.

TRAPANI: Marcone; Lo Bue, Pagliarulo, Martinelli (47′ Caldara), Rizzato; Falco, Zampa (80′ Iunco), Barillà (62′ Nadarevic), Basso; Abate, Mancosu. A disp.: Ferrara, Vidanov, Feola, Aramu, Lombardi, Malele. All. Boscaglia.

PESCARA: Aresti; Pucino, Cosic, Zuparic, Zampano; Politano (73′ Caprari), Selasi, Memushaj, Bjarnason; Pasquato (83′ Brugman), Melchiorri. A disp.: Fiorillo, Aldegani, Venuti, Da Silva Matos, Paolucci, Silvestri, Milillo. All. Baroni.

ARBITRO: Sacchi di Macerata, assistenti Alassio e Segna, quarto uomo Guarino.

MARCATORI: 12′ e 33′ Pasquato, 18′ Basso, 46′ Mancosu, 54′ Politano, 61′ Bjarnason

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