Cresce l’attesa per Trapani e Catania, in vista del derby di domenica prossima al Provinciale. Entrambe le compagini andranno alla ricerca dei tre punti per cancellare le rispettive delusioni. I granata devono riscattare la brutta sconfitta (brutta solo nel risultato) di Frosinone, i rossazzurri invece, devono ingranare la marcia giusta in trasferta. Squadre e tifosi (che hanno già prosciugato i biglietti per la partita) si preparano alla sfida, all’insegna della sportività ma anche della determinazione per portare a casa il massimo risultato.

IN CASA TRAPANI la parola d’ordine è cancellare la sconfitta subita a Frosinone. La discontinuità di rendimento tra partite giocate in casa e in trasferta, impongono per il momento al gruppo di Boscaglia di ricercare quante più vittorie possibili sul proprio campo, per mettere in cascina i punti necessari per garantirsi la permanenza nel campionato cadetto, nell’attesa di una messa a punto al gioco da attuare lontano dalle mura amiche. Il Provinciale si è confermato in questa fase iniziale del campionato un fortino inespugnabile. Infatti i granata, assieme al Carpi e allo Spezia possono vantare il primato in quanto a punti conquistati in casa: ben 16 per i granata, frutto di cinque vittorie e un solo pareggio. Il Trapani ha realizzato in casa la bellezza di ben tredici goal, incassandone sette. Domenica, contro i rossazzurri mancheranno certamente Iunco (infortunato) e Aramu, che è stato squalificato dal giudice sportivo, mentre sono da valutare le condizioni del portiere Gomis e del difensore Vidanov, usciti malconci dal Matusa.

IN CASA CATANIA è imperativo cambiare il trend in trasferta. Un solo punto conquistato lontano dal Massimino è un bottino davvero preoccupante per una squadra che vuole fare il salto di categoria. Le sole tre reti realizzate, contro le dieci subite, pongono la squadra etnea sul fondo della speciale classifica dei punti in trasferta della Serie B. Sannino ha avvisato tutti che la partita di domenica, con la complicità di infortuni, squalifiche e una mentalità non ancora perfettamente definita, sarà estremamente complicata. La squadra rossazzurra arriverà a Trapani priva del suo bomber, Calaiò, squalificato dopo l’ammonizione di sabato scorso. Saranno assenti i “soliti” infortunati di lungo corso, tra cui Gyomber, che è stato operato, e i cui tempi di recupero saranno molto lunghi. Ancora una volta le aspettative di Sannino e dei tifosi ricadranno sui vari Capuano, Spolli, Rinaudo e specialmente Rosina, uomo a cui verrà chiesto di produrre i maggiori pericoli davanti, ma anche di dar manforte in difesa. Dovrà essere un Catania ermetico, compatto e grintoso quello che scenderà in campo contro i granata, se si vorranno portare a casa punti. I recenti progressi visti nelle precedenti sfide sono il punto di partenza su cui costruire il Catania del futuro.

Le statistiche dicono “Trapani”, ma i derby, si sa, fanno storia a sè. E quello di domenica sembra aperto a qualsiasi risultato.

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