di Gianluca Virgillito

Per il Trapani si avvicina l’esordio in campionato. Al Provinciale, domenica alle 15 arriverà la Ternana per il primo confronto stagionale contro i rossoverdi umbri. Cosmi studia le tattiche per vincere la partita e cominciare con il piede giusto il terzo anno consecutivo in cadetteria. In conferenza stampa Faggiano, direttore sportivo granata sempre più apprezzato dagli addetti ai lavori fa un bilancio del mercato della sua squadra dopo la chiusura del 31 agosto. Pochi dubbi sulla forza dell’organico e un solo grande rammarico:

“Sappiamo che a Trapani l’obiettivo è tenere d’occhio il bilancio. Quest’anno posso dire di aver lavorato con più soldi rispetto al passato ma le nostre risorse non sono infinite per cui siamo consapevoli di dover fare grandi sacrifici per mantenere la Serie B.

Sono veramente felice delle operazioni fatte, posso dire con grande soddisfazione di aver portato in granata i giocatori che ci servivano e che volevamo per raggiungere gli obiettivi prefissati. L’unico rimpianto, se così possiamo chiamarlo, è non aver portato a casa l’attaccante Francesco Caputo. Il Bari voleva cedere il giocatore con la formula del prestito oneroso, una trattativa che in queste condizioni noi non potevamo permetterci.

Andiamo avanti così. Siamo riusciti a completare la squadra con grande anticipo rispetto alla chiusura del mercato. Non è nel nostro stile fare la squadra all’ultimo secondo per cui adesso concentriamoci sul campo.

Sono venuti in Sicilia diversi giovani. Ho potuto constatare che rispetto al passato la piazza trapanese è diventata più appetibile e che i ragazzi accettano di trasferirsi da noi con grande entusiasmo.

Andare via da Trapani? Non ci penso neanche. Qui è come stare in famiglia.”

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