AVELLINO – Chi lo ferma più, questo Trapani lanciato sempre più in alto da una serie di vittorie consecutive che stasera si allunga a 7 partite. Al “Partenio” finisce 3-1, ancora un successo in trasferta per la truppa di Serse Cosmi. Numeri impressionanti, per una squadra in salute che arriva nel migliore modo possibile al doppio turno casalingo con Cesena e Novara che con ogni probabilità deciderà il prossimo futuro dei granata. Quarto posto in classifica confermato (62 punti), cinque lunghezze dalla coppia Novara-Entella, appaiate a 57 punti e in lotta, al momento, per l’ultimo posto playoff disponibile.

Sogna tutta la città, l’asticella è ormai stata alzata. Ad Avellino, contro i biancovedi campani in piena crisi di risultati e costretti quindi a vincere va invece in scena l’ennesimo capolavoro firmato Trapani. Le assenze pesanti di Coronado e Nizzetto non pesano nell’economia del match, bravo Cosmi a trovare gli accorgimenti giusti.

Vantaggio lampo: è Eramo a metterla dentro al 5′, sfruttando l’assist di Citro. L’Avellino si scuote, cerca di pressare gli avversari e prova a pareggiare con Castaldo e Mokulu che però peccano in precisione e intensità in attacco. Tanti angoli collezionati dagli irpini, mentre per gli ospiti si rende pericoloso sui soliti calci piazzati l’ottimo Scognamiglio.

Lo stesso difensore centrale non sbaglia l’appuntamento con il gol al 52′. Scozzarella pennella su punizione, troppo facile per Scognamiglio bucare la porta difesa da Frattali. Marcolin spedisce in campo l’esperto Tavano alla ricerca del pareggio ma è ancora il Trapani a rendersi pericoloso al 71′ con Barillà che in ripartenza lancia il neo entrato Torregrossa atterrato da Rea in piena area di rigore. Il difensore, già ammonito, è costretto a lasciare la sua squadra in inferiorità numerica dopo l’espulsione comminata dall’arbitro. Dal dischetto, Frattali riesce ad ipnotizzare Scozzarella. Ma per il 3-0 è soltanto questione di tempo, più esattamente di un paio di minuti. Petkovic, infatti, calcia una punizione strepitosa al 74′ facendo impazzire di gioia i tifosi granata. A nulla vale, se non per i dati statistici, il gol della bandiera dei campani, realizzato da Castaldo. Prima del fischio finale, clamorosa doppia chance per Tavano che trova prima un Nicolas fenomenale e poi si mangia un gol praticamente fatto.

TABELLINO

AVELLINO-TRAPANI 1-3 Eramo 5’, Scognamiglio 7’st, Petkovic 29’st, Castaldo 33’st

AVELLINO: Frattali, Arini, Biraschi, D’Angelo (28’st Pucino), Mokulu (9’st Tavano), Castaldo, Visconti, Pisano (18’st Joao Silva), Rea, Bastien, Chiosa. A disposizione: Offredi, Nica, Insigne, Sbaffo, Paghera, D’Attilio. All. Dario Marcolin

TRAPANI: Nicolas, Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio, Fazio, Eramo, Scozzarella (42’st Ciaramitaro), Barillá (38’st Raffaello), Rizzato, Citro (25’st Torregrossa), Petkovic. A disposizione: Fulignati, Camigliano, Pastore, Accardi, Cavagna, Montalto. All. Serse Cosmi

ARBITRO: Renzo Candussio di Cervignano; ASSISTENTI: Francesco Fiore di Barletta e Damiano Margani di Latina; QUARTO UOMO: Pasquale Boggi di Salerno

AMMONITI: Rea, Pisano, Joao Silva nell’Avellino – Raffaello nel Trapani;
ESPULSI: Rea (A) 26’st; Frattali (A) para rigore a Scozzarella al 27’st; Recuperi: 1’pt-5’st; Corner: 8-1

(foto: trapanicalcio.it)

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