Titta Mustazza: “Col Cesena vittoria nel segno della consapevolezza dei propri mezzi. Tutti gli avversari sono temibili”.

di Gianluca Virgillito

TRAPANI – I sogni son desideri. E chissà quali in questo momento passano per la testa ai tifosi del Trapani, che ne stanno concretamente vivendo uno. Un’idea ce la siamo fatta. Dai campi in terra battuta alla possibilità di giocarsi l’ingresso tra le grandissime del calcio italiano: una stagione trionfale, comunque vada, merita di essere vissuta fino all’ultimo secondo con la massima partecipazione. Dalla cavalcata di Boscaglia che ormai è in archivio, alla rabbiosa annata della ciurma capitanata da mister Serse Cosmi che sabato pomeriggio al “Provincialeproverà a superarsi e superare un record che in Serie B ha messo fino ad oggi alla pari granata, Juventus ed Hellas Verona: otto vittorie consecutive, che contro il Novara potrebbero diventare nove. Ci sarebbe da stupirsi se questa squadra non avesse dimostrato, nel corso del girone di ritorno, delle qualità per cui la terza posizione in classifica oggi occupata da Pagliarulo e compagni non è certamente frutto del caso e della fatalità, o comunque non soltanto. Contro il Novara per fornire l’ennesima prova della propria forza e di quel salto di qualità che potrebbe spalancare al Trapani le porte della Serie A. Mancherà Scognamiglio, baluardo difensivo e realizzatore implacabile, ebbene si. Il centrale è infatti squalificato. Quattro giornate al termine della stagione regolamentare, ancora tanto da fare. Continuare a giocare senza mollare la presa. Commenta per siciliajournal.it le vicende trapanesi, mister Titta Mustazza:

tittamust“Contro il Cesena è stata la vittoria della maturità. Ho visto una squadra attenta e gagliarda, brava a capire e gestire i vari momenti della partita. Questi ragazzi stanno scrivendo una pagina bellissima dello sport a Trapani. Adesso, contro il Novara, c’è la possibilità di superare il record di otto vittorie consecutive, ma i piemontesi venderanno cara la pelle. Bisogna cercare di ottenere il miglior piazzamento possibile in classifica, poi ci sarà da battagliare. 

Il Pescara si è ripreso dopo un periodo di appannamento, forse è l’avversario che temo di più in questo momento per la promozione in Serie A. Peccato per il secondo posto ormai troppo distante: a quattro turni dal termine, se il match del Provinciale con il Cagliari fosse andato diversamente… Ma con i se e con i ma non si fanno cose concrete. 

Per la partita contro il Novara bisognerà sopperire all’assenza di Scognamiglio, squalificato. Credo potremmo vedere il ritorno dal primo minuto al 4-3-1-2 con Fazio e Rizzato sulle corsie difensive, Perticone e Pagliarulo centrali. A centrocampo Scozzarella potrebbe andare in panchina per dare ancora spazio a Barillà con Eramo e Nizzetto. Poi Coronado davanti alle due punte. Da verificare le condizioni di Petkovic. Cosmi in allenamento ha provato a lungo Camigliano, vedremo se il tecnico sorprenderà tutti e opterà per qualcosa di diverso. 

A quattro giornate dal termine credo che i granata possano giocarsi tutte le partite. L’importante è mantenere alta la concentrazione. Per sabato si va verso il tutto esaurito sugli spalti, di sicuro sarà record di presenze allo stadio. Segno che l’entusiasmo è alle stelle… e i ragazzi hanno bisogno del caloroso supporto della tifoseria. Ci sono tutti i presupposti per chiudere in bellezza“. (foto in evidenza: trapanicalcio.it)

 

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