TRAPANI – Beni per un valore complessivo di otto milioni di euro sono stati sequestrati agli imprenditori alcamesi Francesco, Nicolo’ e Leonardo Coppola, e al loro prestanome Gaetano Manno indagati nell’ambito dell’operazione “Alqamah” per intestazione fittizia di beni.

I provvedimenti, disposti dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Trapani su richiesta della procura distrettuale antimafia di Palermo, hanno interessato in particolare i comuni di Alcamo e Salemi, colpendo l’ingente patrimonio accumulato dagli indagati.

Il sequestro scaturisce da un’indagine avviata nel maggio 2011 dai carabinieri di Trapani, che aveva documentato l’ingerenza nel tessuto economico-sociale di imprese intestate a prestanome, di fatto riconducibili a soggetti condannati per associazione mafiosa ed intestazione fittizia di beni.

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