Il difensore granata Romano Perticone è intervenuto in sala stampa per commentare la brutta battuta d’arresto del suo Trapani al Provinciale contro il Pescara di Massimo Oddo. Dopo aver archiviato la batosta del 3-0 subito dagli abruzzesi, per i siciliani un’altra gara insidiosa e proibitiva, questa volta contro il Cagliari, gruppo che ha come obiettivo dichiarato la promozione in Serie A dopo la retrocessione dell’anno scorso. Queste le sue parole:

“Abbiamo analizzato tutto con obiettività, errori sia di reparto che dei singoli della partita con il Pescara. Sicuramente sono molto arrabbiato per l’ammonizione che ho preso nell’ultima partita, secondo me ingiusta perchè inesistente.

Sin dall’inizio di questa stagione, quindi dal ritiro, ho visto un gruppo solido e tutte le componenti che hanno sempre remato dalla stessa parte per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla società. Per questo motivo, secondo me, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene quest’anno.

Una brutta sconfitta in casa come quella che abbiamo subito nell’ultimo turno mette tutti alla prova. Credo che le reazioni dopo una sconfitta possano essere determinanti per il futuro: dipende tutto da noi.

Con il mister personalmente c’è un rapporto abbastanza schietto. Lui mi conosce bene, io sento di avere la sua stima, ma questo mi porta a responsabilizzarmi sempre più. Per questo la sconfitta col Pescara mi fa ancora più male, so quanto lui si aspettasse da tutti.

Obiettivo salvezza per la nostra realtà, ma in ogni partita vogliamo giocarcela con tutti. E sarà sempre così.

Il Cagliari con i numeri che ha deve vincere il campionato. Hanno una squadra importante, sarà una gara tosta ma può diventare una grossa occasione per noi, ragion per cui bisognerà andare a giocare su ogni pallone senza paura”.

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