Al “Picco” di La Spezia, i granata rimontano e vincono per 2-1.

di Gianluca Virgillito

LA SPEZIA – Adesso sognare si può! Il Trapani vince a La Spezia per 2-1 quello che ora possiamo definire a tutti gli effetti senza il timore di essere definiti eretici o pazzi  uno scontro diretto per i playoff. Raggiunta quota 50 punti, staccato ufficiosamente il pass per la salvezza (14 i punti di distacco dalla quintultima, l’Ascoli). Con umiltà e concentrazione, ecco materializzarsi la possibilità di inseguire un traguardo impensabile fino a qualche tempo fa, tenendo sempre d’occhio una classifica molto equilibrata e lavorando senza esaltarsi troppo ma con la consapevolezza dei propri mezzi. Un momento d’oro, in cui tutto (o quasi) riesce alla perfezione. Mancano ancora nove giornate al termine del campionato di Serie B, praticamente un’eternità con la possibilità di costruire con parsimonia e intelligenza. Quella in terra ligure è la vittoria di una realtà piccola e laboriosa, un po’ come la favola del Crotone di quest’anno. Da Morace a Faggiano, passando per i calciatori e Serse Cosmi.

Non era facile tornare da La Spezia con tre punti in tasca ed in campo questo si è visto chiaramente. Arrembante e di qualità seppur a sprazzi la manovra dei locali allenati dall’esperto Mimmo Di Carlo. Grande merito di Cosmi l’aver intuito già alla mezzora del primo tempo gli errori di formazione. L’ingresso in campo di Scozzarella al posto di Perticone, il cambio di modulo conseguente rimettono in piedi una partita che già al 5′ della prima frazione di gioco si era messa male per il gol di desta di Nenè su assist di Catellani. La fame insaziabile del gruppo siciliano però si manifesta chiaramente nella ripresa, quando Scognamiglio prima (al  52′ con un colpo di testa su azione d’angolo) e Nizzetto poi (72′, a concludere magistralmente una ripartenza avviata da Citro e Petkovic), straordinaria e preziosa la prestazione del centrocampista completano la rimonta per poi resistere ai tentativi degli avversari con tenacia e ordine. Prima della fine, grossa chance anche per l’ottimo Petkovic, che colpisce una clamorosa traversa su calcio di punizione.

“Potremo lottare per altri traguardi se dimostreremo di avere altri generi di qualità”, aveva detto il mister. Probabilmente i segnali richiesti sono arrivati. La definitiva consacrazione per il sodalizio del presidente Morace che predicherà ancora calma, com’è giusto che sia, ma che forse da stasera comincerà a fantasticare, anche lui, sulle possibilità della sua creatura…

TABELLINO

SPEZIA: Chichizola, De Col, Acampora (25’st Misic), Postigo, Nenè (17’st Calaiò), Catellani, Errasti (43’st Kvrzic), Migliore, Terzi, Piccolo, Pulzetti. A disposizione: Sluga, Valentini, Juande, Martic, Vignali, Canadjija. All. Domenico Di Carlo

TRAPANI: Nicolas, Perticone (31′ Scozzarella), Pagliarulo, Scognamiglio, Fazio, Eramo, Nizzetto, Coronado (33’st Ciaramitaro), Rizzato, Petkovic, Citro (44’st Raffaello). A disposizione: Fulignati, Daì, Camigliano, Accardi, Barillá, Montalto. All. Serse Cosmi

ARBITRO: Valerio Marini di Roma 1; ASSISTENTI: Damiano Di Iorio di Verbania e Oreste Muto di Torre Annunziata; QUARTO UOMO: Leonardo Baracani di Firenze

RETI: Nenè 5′, Scognamiglio 7’st, Nizzetto 28’st
NOTE: Ammoniti Postigo, Migliore, Terzi, Misic nello Spezia – Perticone, Nizzetto nel Trapani; Recuperi: 2’pt-3’st; Corner: 2-5

(foto: trapanicalcio.it)

 

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