Boscaglia: “Il progetto va avanti. Sono sereno”.

Ancora un anticipo per il Trapani. Dopo il Carpi, ancora una gara tosta per gli uomini di Boscaglia nel venerdì di Serie B. La truppa granata è pronta a sbarcare nel Lazio: l’obiettivo è dare un dispiacere al Latina. I nerazzurri arrivano al match con rinnovato entusiasmo dopo la rivoluzione del mercato di gennaio che ha stravolto l’organico a disposizione di mister Iuliano e ha portato ad una serie di risultati utili che hanno risollevato la classifica dei pontini.

Per il Trapani non sarà facile. La speciale classifica del rendimento esterno parla chiaro e pone  i siciliani tra le squadre peggiori della cadetteria, al penultimo posto con 7 punti (solo il Catania con 2 ha fatto peggio). Infortuni a parte, con Vidanov, Aramu e Citro fuori gioco, così come Ciaramitaro e forse anche Scozzarella, colpito da febbre ma comunque convocato, sembra che la squadra stia col tempo assimilando i nuovi schemi imposti da Boscaglia, con l’intento di controllare più la fase difensiva ed evitare imbarcate di goal come capitato qua e là in trasferta nel girone d’andata. Il prezzo da pagare per subire meno, come afferma proprio Boscaglia è “inevitabilmente l’impossibilità di produrre le stesse occasioni da rete rispetto al passato”. Sarà una gara da giocare con grande accortezza: uno scivolone potrebbe costare caro. La classifica corta obbliga alla massima attenzione per ogni gara da qui al termine della stagione, i punti in trasferta saranno determinanti.

Queste le dichiarazioni più significative nella consueta conferenza di presentazione del match da parte del tecnico granata:

“Da qui alla fine del campionato mancano quindici partite. Noi lotteremo con tutte le nostre forze perché il nostro obiettivo primario venga raggiunto prima possibile. Ma ci sono anche gli avversari e noi non facciamo tabelle di marcia. Le partite si giocano una alla volta. Vedo anche le altre partite e credo che questo campionato sia molto equilibrato, non vedo una squadra che surclassa un’altra. Vedo anche squadre che magari hanno speso milioni di euro e che si trovano in grandi difficoltà, con problematiche grosse. La classifica è corta, ma è corta sia verso il basso sia verso l’alto. Con due sconfitte ti ritrovi giù, con due vittorie ti ritrovi su. Dobbiamo anche vedere quello che il Trapani ha costruito quest’anno e soprattutto per quale obiettivo ha costruito la squadra. Se pensiamo a quale obiettivo ci siamo prefissati quest’anno e guardiamo la classifica dobbiamo essere felici.

Dobbiamo pensare a fare bene venerdì  alla nostra classifica, a quello che stiamo facendo di buono ed a migliorare quello che stiamo facendo di meno buono. Andremo ad affrontare una partita difficile, contro una squadra che sta benissimo, che a gennaio ha fatto un cambiamento radicale, prendendo giocatori importanti. E’ una squadra completamente diversa rispetto a quella del girone d’andata. In questo momento stanno facendo bene, hanno anche grande morale. Abbiamo studiato l’avversario per quel che è giusto studiarlo, nel senso che devi capire quali sono i suoi punti di grande forza e se hanno qualche punto debole e cercare di arginare i punti di forza e magari lavorare sui punti deboli. Penso sarà una partita abbastanza equilibrata. Noi andiamo a Latina con la consapevolezza di poter fare bene e sappiamo che se giochiamo da Trapani possiamo portare a casa punti importanti.

Dobbiamo guardare la classifica di quest’anno, le difficoltà di quest’anno, il cambiamento di quest’anno. Dobbiamo pensare a migliorarci partita dopo partita. Abbiamo avuto tantissimi problemi, problemi di organico, di giocatori che sono andati, abbiamo avuto una squadra quasi ricostruita quest’ estate, ma per continuare il percorso tracciato da tempo ci vuole qualche cambiamento. Comunque la squadra non ha mai sofferto più di tanto. Si è vero, abbiamo raccolto poco in trasferta, però siamo abbastanza sereni. E’ cambiato tanto quest’anno il Trapani e dobbiamo essere molto contenti di quello che stiamo facendo. Dobbiamo considerare poi che anche a gennaio abbiamo cambiato qualcosa. Alcuni giocatori sono andati via e dobbiamo lavorare sulle caratteristiche di altri giocatori, altrimenti non li facciamo rendere al cento per cento. Avevamo anche qualche problema di gol subiti, ma c’era anche il rovescio della medaglia, perché facevamo qualche gol in più. Però questa è la coperta, che purtroppo dobbiamo tenere sempre abbastanza corta. Abbiamo sistemato tantissimo la fase di non possesso palla e questo è naturale che crei anche qualche problema nella fase di riproposizione dell’azione, non avendo giocatori con determinate caratteristiche, che prima avevamo. Ma nelle ultime due partite, a Chiavari e contro il Varese, abbiamo creato tantissime palle gol e quindi piano piano stiamo arrivando anche a questo. Quello che è importante è la compattezza della squadra, che abbiamo ora perché la squadra ha capito quello che deve fare e come lo deve fare. La chiusura del mercato ci ha dato una grande mano, perché sappiamo che siamo questi e su questi dobbiamo lavorare. Vedo un futuro abbastanza sereno. Questo non ci deve fare stare nella tranquillità più assoluta, ma dobbiamo considerare che abbiamo tanti margini di miglioramento e che la strada che abbiamo intrapreso è assolutamente corretta”.

(foto trapanicalcio.it)

Scrivi