Trapani ormai lanciato e in piena bagarre per un piazzamento playoff. Dopo la convincente vittoria di Modena il calendario di Serie B mette di fronte ai granata un avversario ostico come l’Ascoli. Contro i bianconeri marchigiani, allenati da una vecchia conoscenza del calcio siciliano, Devis Mangia (qualche anno fa al Palermo) si cercherà comunque di allungare la striscia di vittorie consecutive (per adesso sono cinque i successi conquistati in successione dai ragazzi di Cosmi) per confermarsi tra le squadre più in forma del momento. Proseguono gli allenamenti. In amichevole, a Castellammare, 5-0 ai locali nel segno di Petkovic, Montalto (2) e Torregrossa (2). Senza il difensore Fazio, squalificato, si va verso la conferma del 4-3-1-2 come modulo da opporre agli avversari nella sfida di sabato prossimo. Commenta come di consueto le vicende trapanesi, il tecnico Titta Mustazza:

“Sabato al Provinciale si gioca una partita importantissima. La scorsa settimana, prima del match contro il Modena, avevo ammesso di avere più timori per questa partita piuttosto di quella che si stava andando a giocare. La prestazione offerta in terra emiliana mi ha comunque rinfrancato: ho visto una squadra ordinata, capace di sfruttare gli episodi a favore ma senza essere frenetici. Non era facile, neanche con due uomini in più, recuperare e superare una squadra che giocava con l’acqua alla gola… Poi si sa, anche con una ripartenza spesso in Serie B qualunque realtà sa farti male… Ma per fortuna dei granata non è stato così. Credo sia arrivata l’ennesima prova di maturità da parte dei ragazzi. Cosmi ha dimostrato una volta in più di essere un allenatore intelligente, capace di cambiare in corsa.

I gol di Petkovic, Eramo e Barillà valgono molto per i singoli in questione. L’attaccante cercava da tempo la via della rete ed è finalmente riuscito a sbloccarsi, anche se su rigore. Eramo e Barillà sono centrocampisti generosi, che sanno fare bene il proprio mestiere. Non mi sorprende che in questo momento ci sia armonia tra chi scende in campo e chi va in panchina; ognuno sa di essere funzionale alla causa e i fatti parlano chiaramente in questo senso.

La corsa playoff è aperta a qualsiasi epilogo. Credo che il doppio turno casalingo che arriverà nelle prossime settimane, quando il Trapani affronterà Cesena e Novara, sarà decisivo per determinare il piazzamento finale dei siciliani. Detto questo, bisogna cercare di essere quanto più possibile costanti nei risultati. 

Mangia è un allenatore molto preparato, come lo sono tutti quelli che lavorano in Serie B. Il tecnico dell’Ascoli  è riuscito a risollevare una squadra che sembrava spacciata qualche mese fa. Cacia? Un calciatore che fa paura e vive un momento particolarmente esaltante. In casa bisogna cercare di far sempre bottino pieno. Qualunque avversario deve avere paura, sportiva, s’intende, di metter piede sul rettangolo verde del Provinciale”.

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