Il tecnico: “Pescara? Un incidente di percorso, gli infortuni hanno pesato. Adesso bisogna tenere duro, nonostante gli acciacchi e le squalifiche”.

di Gianluca Virgillito

Una sconfitta pesante, senza dubbio, quella rimediata dal Trapani la scorsa settimana nel match contro il Pescara. Ancora più dolorosa perchè maturata tra le mura amiche. Il 3-0 inflitto a domicilio dagli abruzzesi di Oddo ai granata, in una condizione di emergenza generale per gli infortuni capitati ad uomini tra i più rappresentativi e carismatici dell’intero gruppo, fa scattare un campanello d’allarme. Non tanto per il risultato che in realtà poteva starci, quanto per gli strascichi psicologici e di organico che potrebbero condizionare anche la gara con il Cagliari.

La sfida contro la squadra sicuramente più attrezzata dell’intera cadetteria arriva forse nel momento più delicato di questo comunque positivo avvio di stagione del Trapani di Cosmi. Gli infortuni di Fazio e Torregrossa, con Sodinha, Nadarevic, Coronado, Pagliarulo e Daì non al meglio oltre a Perticone squalificato dal Giudice Sportivo rendono infatti ardua se non proibitiva la missione sarda.

Il calcio però è bello perché imprevedibile, parola di Titta Mustazza. Il tecnico, come consuetudine, analizza il momento dei granata con la nostra redazione:

“Un episodio da dimenticare in fretta. Sicuramente non possiamo trovare parole migliori per definire la sconfitta della settimana scorsa. Contro il Pescara è stata una gara cominciata male e finita peggio. Sullo 0-0 sono capitate delle occasioni, quella di Citro la più rilevante, ma poi dopo il loro vantaggio sono emerse le loro doti di palleggio e non c’è stata più partita. Gli abruzzesi mi hanno impressionato, credo sia la squadra più vivace e forte che abbiamo affrontato fino ad oggi. In sede di presentazione avevamo parlato proprio di questo, di non dare cioè molta rilevanza agli ultimi risultati che avevano portato a casa.

Dopo la partita di Salerno, anche Cosmi aveva ammesso di essere preoccupato. Gli infortuni alla fine hanno pesato sulla partita. Fazio e Torregrossa fuori con un Coronado a mezzo servizio ci hanno sicuramente danneggiato.

La partita con il Cagliari arriva in un momento particolare. Contro i sardi mancherà anche Perticone e c’è la possibilità che siano indisponibili Pagliarulo e Daì in difesa. Potrebbe quindi giocare Ciaramitaro al centro, con il giovane Accardi che potrebbe esordire a destra. Trapani sicuramente in emergenza, ma le partite vanno giocate e non si può, nè si deve partite già sconfitti. Quello che aspetta i granata è un ciclo difficile. Per fortuna la classifica sorride e sono certo che questo gruppo ha le qualità per uscirne bene e dimostrare di poter fare un campionato di vertice, nonostante le difficoltà.

Sul caso calcio scommesse e partite taroccate è inutile dire che la piazza trapanese vive il tutto con grande apprensione e preoccupazione. Non capisco proprio il senso per cui tutto si sta protraendo, allungando i tempi in maniera imbarazzante, come spesso accade in Italia. Speriamo bene per il Trapani. Si parla di penalizzazione o di ammenda.. vedremo.

Dispiace per il Catania. L’annata storta dello scorso campionato di Serie B ha portato alla disperazione chi stava al timone. Probabilmente è andata così, ma tante sono le cose che devono essere ancora accertate”.

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